Al Palazzetto di Molinella la Virtus Imola si impone con un crescendo di potenza e di bel gioco. Il Molinella certamente parte meglio, raggiungendo anche il massimo vantaggio di +7 a metà del primo quarto (6-13), con Imola che commette una decina di errori su tiri “facili” nell’area pitturata. Nella seconda parte della prima frazione, comunque, i gialloneri si riprendono grazie alle triple di Nucci (2) e Diminic che consentono all’Intech di chiudere avanti 19-18 al primo intervallo breve.

Al rientro in campo la gara non vive un momento di alta qualità, con diversi errori da ambo i lati, ma si infiamma nel finale, prima dell’intervallo. A 3’30” la penetrazione di Guazzaloca provoca il nuovo +7 di Molinella (23-30), ma fa anche scattare la molla nella testa e nelle mani degli ospiti che in meno di 2’ la ribaltano sul 33-30 (a 1’40”), infilando un break di 10-0 che è solo l’antipasto del banchetto del 3° quarto.

Al cambio campo, infatti, Imola scappa completando un altro break di 22-8 che chiude, in buona sostanza, la contesa sul 55-43. Da lì, infatti, Molinella non riesce più a giocare in velocità con i “folletti” Gianninoni e Bonanni ben controllati dalla difesa imolese e “Slava” Zhytaryuk che lotta con Diminic e Aglio.

Nell’ultimo quarto partono i fuochi d’artificio con i  tiratori che si sbizzarriscono dall’arco: Molinella infila 6 triple con 5 atleti diversi, “macchiate” solo da un cesto di Ouattara e da 2 liberi di Gianninoni. Segnano da 3 punti Zhytaryuk, Bonanni, Gianninoni, Guazzaloca e Brandani (2). Imola non si tira indietro nella gara dalla distanza registrando 4 triple con Magagnoli (2), Nucci ed Aglio. A fine gara, risulterà Imola 12 triple, Molinella 11. A dispetto del 2/26 da 3, all’esordio della scorsa stagione (6 marzo 2021), quando la Virtus segnò su questo stesso campo una delle peggiori prestazioni nel tiro dalla distanza della propria storia.

Ma ora è decisamente un’altra storia e la vena realizzativa è decisamente migliore. L’Intech gestisce il vantaggio nell’ultimo quarto, aumentandolo gradualmente (69-52) fino al +24 (massimo vantaggio) a 3’ dalla sirena sul 78-54 firmato Magagnoli con una tripla sonante. Ed è “game-set-match” per l’Intech Virtus Imola che può festeggiare la vetta della classifica, al momento in maniera solitaria, in attesa dei match domenicali.

Unica nota negativa della serata l’infortunio a capitan Jacopo Aglio che su una penetrazione a 2’ dalla sirena finale cade male sulla caviglia ed esce dal campo. Le sue condizioni saranno da verificare nei prossimi giorni.