Imola. Valorizzare il percorso del Mondiale di ciclismo su strada sulle colline imolesi, come occasione per lo sviluppo turistico del territorio metropolitano. È l’obiettivo dell’accordo di collaborazione tra la Città metropolitana di Bologna e Con.Ami (Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale), approvato il 7 dicembre dal sindaco metropolitano nell’ambito del Programma Annuale delle Attività Turistiche 2021.

Nel corso del 2020 si è svolto a Imola il Mondiale di ciclismo su strada, che ha riscosso grande successo sotto il profilo mediatico, richiamando sul territorio centinaia di persone attirate dalle suggestioni del paesaggio delle colline imolesi, dove si è svolto il percorso di gara. A partire da questa esperienza si è pensato di rendere il circuito ciclistico di Imola una destinazione cicloturistica nazionale e internazionale, duratura nel tempo, attraverso la realizzazione e la posa di una segnaletica cicloturistica dedicata.

Il progetto è coerente con le strategie e la programmazione della Destinazione turistica, ora Territorio Turistico Bologna Modena. Le Linee di indirizzo 2021-2023, vedono infatti valorizzata la linea di prodotto “Outdoor Active/Slow”, che declina turisticamente il tema naturalistico-ambientale e del benessere, introducendo nuove opportunità legate alla costruzione di prodotti turistici relativi al cicloturismo, sia per le ciclovie, sia per le bike-esperienze in collina e montagna.

L’accordo disciplina dunque i rapporti tra la Città metropolitana e il Con.Ami, il soggetto che in via esclusiva coordinerà e gestirà l’iniziativa, con riferimento a tutti i livelli territoriali di partecipazione.

In particolare, entro il 31 dicembre 2021, per trasformare il percorso Mondiali del ciclismo in un circuito a carattere permanente, si dovrà progettare la segnaletica del percorso e promuovere il logo del Territorio Turistico Bologna-Modena e il brand “Terre & Motori”, identificativo dei territori aderenti al Con.Ami.

L’adesione all’accordo prevede un impegno finanziario per il 2021 di 10mila euro a carico della Città metropolitana nei confronti del Con.Ami. L’attività è cofinanziata nell’ambito del Programma di promo-commercializzazione annualità 2021, tramite le risorse appositamente assegnate dalla Regione Emilia-Romagna.