Imola. Per quanto riguarda i centri estivi organizzati nel 2021, come previsto, entro la fine di novembre il Comune ha erogato alle famiglie i 186mila euro di contributi per coprire tutte le domande provenienti dalle famiglie con ISEE fino a 28mila euro, riguardanti in totale 693 fra bambini/e e ragazzi/e iscritti alle suddette attività.

Ora, il Comune è pronto ad erogare, entro la fine del 2021, ulteriori 104mila euro di contributi già previsti e rivolti alle associazioni ed enti che hanno organizzato le attività dei centri estivi. Anche in questo caso, il Comune ha attinto alle risorse del “Decreto Bonetti” (24 giugno 2021).

Si tratta, nel complesso, di 29 gestori, per un totale di 34 attività diverse messe in campo, composti da associazioni sportive, culturali, parrocchie ed altre realtà.

I 104mila euro sono stati ripartiti, oltre ad un contributo forfettario di 500 euro per l’attivazione del centro estivo, in base a criteri che in misura preponderante si basano sul numero di bambini e bambine che hanno frequentato i corsi e in seconda battuta sul numero di settimane di funzionamento della attività estive organizzate. Per quanto riguarda l’entità dei contributi, si va da un minimo di circa 1.000 euro ad un massimo di quasi 11.000 euro per gestore.

“Esattamente come si è riscontrato con il numero di domande di partecipazione ai centri estivi da parte di bambini/e e ragazzi/e, che è andato davvero oltre ogni previsione, allo stesso modo anche per quanto riguarda i soggetti che hanno proposto le attività si è trattato di un numero record di enti ed associazioni, che sottolinea, per l’estate 2021, la grande esigenza e la grande aspettativa di ritrovarsi e di socializzare, dopo un 2020 totalmente segnato dal Covid” commenta il vicesindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari.

Tutto questo si è riverberato sia sul numero di domande di partecipazione da parte di bambini/e e ragazzi/e, complice anche l’entità importante dei contributi previsti – fino a 336 euro per ogni bambino/a e ragazzo/a -, sia sul notevole aumento del numero di proposte ed iniziative messe in campo dagli enti gestori, rispetto agli anni passati. “Il numero di soggetti che ha organizzato le attività estive mostra ancora una volta l’enorme ricchezza di enti e associazioni che caratterizza il nostro territorio in tutti gli ambiti: senza questa ricchezza sarebbe stato difficile rispondere alle aspettative ed al numero così elevato di domande di partecipazione da parte delle famiglie – conclude  Castellari -. Questa è la fotografia di una comunità viva e vivace che ha saputo rispondere alla grande a questa esigenza. Il nostro auspicio è  che anche se questo inverno è ancora segnato dalla pandemia, la prossima estate 2022 sia finalmente libera da tutte le limitazioni con cui  abbiamo dovuto fare i conti”.