Imola. Lunedì 13 dicembre alle 21, sul palco del teatro Ebe Stignani per il secondo appuntamento della stagione concertistica ERF#StignaniMusica arrivano il virtuoso abbadiano Alessandro Carbonare al clarinetto, fra i più apprezzati a livello internazionale, e il pianista Sandro De Palma, grande professionista e virtuoso dello strumento, con un programma variegato da Brahms a Poulenc.

I due grandi solisti porteranno all’ascolto la bellezza delle composizioni e il confronto tra i romanticismi di Johannes Brahms e Felix Mendelssohn Bartholdy e tra i neoclassicismi di Igor’ Fëdorovič Stravinskij e Francis Poulenc.

Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia dal 2003, ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista dell’Orchestre National de France. Ha collaborato anche con la Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York. Si è imposto nei più importanti concorsi internazionali ed è stato vincitore di due Diapason d’oro discografici. Guest professor alla Juilliard School di New York e al Royal College of Music di Londra ha fatto parte delle giurie di tutti i più importanti concorsi internazionali per il suo strumento. Su personale invito di Claudio Abbado, ha accettato il ruolo di Primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart. Da sempre attratto non solo dalla musica “ classica”, si è esibito con Paquito D’Riveira, Stefano Bollani, Michel Portal, Luis Sclavis. Per Decca ha registrato il Cd “The art of the Clarinet” e per Deutsche Grammophon ha inciso il concerto K622 con Claudio Abbado con cui ha vinto il 49° Record Academy Awards 2013. Il suo impegno sociale lo vede presente a sostenere progetti che possano contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale; ha infatti assistito Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela. È professore all’Accademia Chigiana di Siena.

Il clarinettista Alessandro Carbonare

Ad accompagnare Carbonare il pianista Sandro De Palma, considerato “uno degli interpreti più interessanti del panorama europeo” per la sua continua ricerca di un personale stile interpretativo e un incessante studio sulle sfumature timbriche e di colore del suono. Spesso in tournée tra Europa, Cina, Giappone e U.S.A, è inoltre didatta, organizzatore, produttore, direttore artistico e scrittore. Tra le tappe più significative della sua carriera da segnalare le esecuzioni degli Studi di Chopin al Festival Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli”, dei Preludi di Chopin alla Wigmore Hall di Londra, il Concerto n. 1 di Franz Liszt con la Filarmonica di San Pietroburgo, il concerto n.2 di Brahms al Musikverein di Vienna, il Quintetto di Franck con il Quartetto Amarcorde e il Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di Šostakovič alla Filarmonica di Berlino. Nella sua attività di concertista, è stato un precursore nell’uso dell’iPad in alternativa alle tradizionali partiture. Profondo conoscitore dei software audio/video ha svolto anche lavori nel campo della registrazione, come la produzione, registrazione, montaggio e messa online di alcune Sonate di Domenico Cimarosa e Domenico Scarlatti (2013), l’assistenza al montaggio analogico del CD dedicato a quattro Sonate di Muzio Clementi (2017), e altre registrazioni meno recenti.