Imola. Un aiuto concreto e solidale da parte di Cna Imola e Cna Macerata a una donna che aveva perso tutto, casa e attività economica, nel terremoto a Camerino del 2016 che ha falcidiato buona parte del Centro-Italia.

Grazie a questo interessamento, Maria Cristina Strappaveccia, che era titolare di un negozio di frutta e verdura nella città dell’entroterra marchigiano, e ora è riuscita a passare dalla disperazione alla rinascita grazie al sostegno della Cna Imola che ha adottato il progetto di ripartenza della donna quale virtuoso esempio di resistenza e di modello evolutivo d’impresa al cospetto della catastrofe naturale.

Il tutto è raccontato nel libro “Nessuno è solo” di Mattia Grandi, editrice La Mandragora, il cui ricavato sarà donato in beneficenza. Proprio dal titolo del libro, l’attuale sindaco di Camerino Sandro Sborgia è partito per ricordare che “nel 2016 c’era una zona rossa totale, fu un errore gravissimo e imperdonabile chiudere tutto e far nascere un’urbanizzazione d’emergenza. Quando mi sono insediato con la mia giunta, ci siamo detti che dovevamo riaprire il centro storico e lo stiamo facendo, sia pure con forti difficoltà, non sarà facile far tornare i giovani che nel frattempo si sono trasferiti verso la costa, ma ci proveremo”.

“Si tratta di una storia di solidarietà molto concreta – spiega il sindaco di Imola Marco Panieri – che è una caratteristica del nostro territorio. Grazie alle Cna di Imola e di Macerata oggi ci ritroviamo per raccontare una bella storia di un’attività che non solo riparte, ma amplia anche i suoi servizi”.

“ Quando abbiamo appreso del terremoto, ci siamo mobilitati immediatamente per sostenere  le famiglie in difficoltà, ma l’idea di accompagnare un imprenditore fra tanti, nel percorso di rinascita si è rivelata nel tempo la soluzione più lungimirante perché ci ha fatto toccare con mano la forza e la determinazione che possiedono i nostri imprenditori”, interviene Paolo Cavini, all’epoca presidente dell’associazione imolese.
“Scegliere Cristina tra tante imprese è stato difficile , però appena incontrata a Camerino, ho capito in un istante che è una donna tenace e che non si sarebbe arresa facilmente”, dice Ornella Bova direttore della Cna Imola.
“Abbiamo collaborato con orgoglio con i colleghi imolesi, il loro gesto di solidarietà si è aggiunto a ciò che sul territorio la Cna di Macerata stava già facendo per le imprese colpite dal terremoto”, afferma Giorgio Ligliani ex presidente della Cna di Macerata.