Dozza. Dopo i tanti fatti si passa alle parole, da mettere nero su bianco, per dare un altro deciso impulso in chiave ambientalista. E’ con tale  intento che l’Amministrazione guidata dal sindaco Luca Albertazzi, dopo apposita concertazione con l’intero consiglio comunale del borgo e a corredo di una serie di mirate iniziative messe in campo da tempo, è pronta a dare il via alla Carta dell’Ambiente del Comune di Dozza modificando, di conseguenza, l’articolo 2 del proprio statuto.

E’ noto, infatti, l’impegno pluriennale in termini operativi dell’ente imperniato attorno al concetto di sviluppo sostenibile ed incentrato sui valori di inclusione sociale e sulla tutela dell’ambiente. Un punto focale, peraltro inserito alla base dell’’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile” ed i relativi ‘Obiettivi di sviluppo sostenibile’ adottati all’unanimità dall’ONU, che la comunità dozzese individua tra i suoi principali riferimenti. Una modalità utile per contribuire al ripristino degli equilibri ambientali, su cui si fondano le prospettive degli esseri viventi, messi a dura prova dai cambiamenti climatici.

Un filone ampio e complesso, e di valenza mondiale, che non può essere oggetto di speculazione politica o di tentativi di mistificazione. Una sfida da raccogliere e affrontare con atteggiamento coeso attraverso la proposta di azioni concrete che partono dalla promozione di tutte le iniziative finalizzate alla divulgazione di dati e delle conoscenze scientifiche per sensibilizzare adeguatamente l’opinione pubblica. Non solo. Spazio all’attivismo di contrasto all’emergenza climatica in concerto con i cittadini, le associazioni, le imprese, le scuole e all’agevolazione di ogni spunto sostenibile, dal punto di vista sociale ed economico, per facilitare l’adattamento della comunità rispetto ai cambiamenti climatici. La protezione dell’ambiente, infatti, deve essere intesa come un diritto fondamentale di tutti gli esseri viventi.

“Occorre sperimentare, partendo dalle comunità locali, una nuova forma di democrazia partecipata, tesa ad ampliare la platea dei soggetti e delle istanze che prendono parte al suo funzionamento – spiega il sindaco Luca Albertazzi -. Tenere nella debita considerazione le necessità delle future generazioni e garantire alle intenzioni, proclami e programmi le successive azioni coerenti, concrete e verificabili. Questo assunto, oggi più che mai, si pone alla base della credibilità delle istituzioni”.

Così il Comune di Dozza introduce tra i propri fondamenti statutari, le seguenti finalità:

1) Assicurare ampia partecipazione alla formazione delle proprie scelte recependo le esigenze e le aspettative dei singoli cittadini, delle famiglie, delle organizzazioni sociali, professionali ed economiche oltre che delle giovani e delle future generazioni;

2) Adottare politiche e iniziative concrete, precise, eque e verificabili, anche in sinergia con altri Enti ed Istituzioni, allo scopo di: contrastare il consumo di suolo ed i fenomeni di dissesto idrogeologico; favorire la rigenerazione urbana; ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati e la dispersione dei rifiuti nell’ambiente; aumentare e migliorare la raccolta differenziata; incentivare la mobilità sostenibile, anche attraverso la realizzazione di infrastrutture e servizi dedicati; promuovere processi produttivi ed industriali rispettosi dell’ambiente e della salute pubblica; ridurre i consumi energetici; tutelare il paesaggio, inteso come risorsa non rinnovabile, e le risorse naturali; favorire una rapida ed equa transizione ecologica; garantire la qualità e favorire la buona gestione della risorsa idrica riducendone lo spreco e la dispersione; monitorare e ridurre l’inquinamento prodotto dalle attività antropiche (atmosferico, acustico, termico, idrico, del suolo, luminoso, elettromagnetico); perseguire l’obiettivo della neutralità climatica su scala locale e, di conseguenza, globale;

3) Rispettare, in ogni contesto ed in ogni occasione, il principio di coerenza secondo il quale tutte le scelte dell’Amministrazione comunale devono perseguire, nel concreto, l’obiettivo di ridurre l’impatto antropico sull’ambiente.

A tal proposito, e nell’opera di massima divulgazione del significativo tema, l’amministrazione dozzese ha in programma un consiglio comunale straordinario, fissato in agenda per il prossimo 20 dicembre alle 18.30 e visibile attraverso il canale YouTube del Comune di Dozza (https://www.youtube.com/user/ComuneDozza) con un sentito invito di partecipazione all’intera cittadinanza, per procedere all’approvazione delle sopraelencate modifiche statutarie.

L’appuntamento vedrà la presenza di importanti relatori ed esperti introdotti dal saluto dell’assessore della Regione Emilia Romagna, con delega all’Ambiente, Irene Priolo. Un’occasione utile per riflettere ed analizzare con attenzione un argomento attuale e di assoluta rilevanza globale.