I dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio e diffusi il 15 dicembre dal bollettino ARPAE, segnano il superamento dei limiti delle polveri PM10 in molte zone della regione compresa quella di Bologna. Ricordiamo che le misure emergenziali scattano quando si prevede il superamento dei valori giornalieri di PM10 nel giorno di controllo (lunedì, mercoledì e venerdì) e nei 2 giorni successivi. Le limitazioni straordinarie entrano in vigore dal giorno seguente a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo.

Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, da giovedì 16 dicembre a venerdì 17 dicembre compreso, a Bologna, Imola e nei comuni dell’agglomerato, entrano in vigore le seguenti misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì:

Le limitazioni aggiuntive in caso di allerta smog alle misure strutturali prevedono:

  • stop anche ai veicoli diesel fino a euro 4
  • divieto di sosta e fermata con il motore acceso per tutti i veicoli
  • divieto di combustione all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc…)
  • stop agli impianti a biomassa per uso domestico fino a 3 stelle (comprese) in presenza di impianto alternativo
  • obbligo di abbassamento del riscaldamento fino a di 19° C nelle case e 17° C nei luoghi di attività produttive e artigianali
  • divieto di spandimento liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili

Le limitazioni riguardano i Comuni dell’agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.