Stefano Randisi, Enzo Vetrano

Continua la rassegna teatrale organizzata da T.I.L.T. (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro) con il quarto appuntamento Sabato 18 dicembre alle ore 21.

In scena i blasonato Enzo Vetrano e Stefano Randisi con una delle loro ultime produzioni, ” ‘A Cirimonia”. Rappresentato per la prima volta a Napoli il 26 e 27 luglio del 2020. Lo spettacolo che finora ha all’attivo poche repliche a causa delle restrizioni Covid si è aggiudicato il Premio della critica teatrale 2020.

“’A Cirimonia” (L’impossibilità della verità) è uno spettacolo che, con un gioco linguistico dai ritmi molto serrati e un meccanismo teatrale carico di tensione, ci fa scorgere una verità nascosta tra i frammenti di memoria dei due personaggi che agiscono sulla scena.

‘U masculu e ‘A fimmina sono pronti, hanno indossato il loro costume, assunto le identità che servono per celebrare una cerimonia: un compleanno, presumibilmente, con tanto di torta e candeline. Ma prima devono rievocare un fatto, rivivere un ricordo che appartiene a entrambi e che solo assieme potranno ricomporre. Si interrogano reciprocamente con crudeltà e paura, attraversano incertezze ed entusiasmi, eccitazioni e abbattimenti, disperazioni e gioie improvvise e continuano a sentire voci, attorno a loro, voci di adulti e di bambini, minacciose o tormentate. E quando si illudono di aver capito, di aver trovato quello che cercavano, nel momento stesso in cui la verità balugina come un lampo accecante davanti agli occhi di tutti, allora il ricordo si azzera, e la verità rimane un non detto, qualcosa di inesprimibile, o forse da cancellare.

La scrittura di Palazzolo ha cadenza e ritmo incalzanti e lascia allo spettatore il compito di completare, ognuno per sé, un per- corso che lo spettacolo fa soltanto intravedere a squarci.

Ancora una volta la storica coppia siciliana del teatro scegliendo il testo  intrigante del conterraneo Palazzolo, non delude, garantendo 1 ora e venti di virtuosa interpretazione che conferma la bravura espressa negli spettacoli precedenti.

Le scene e i costumi sono di Mela Dell’Erba, le luci di Max Mugnai, le musiche e il suono di Gianluca Misiti.

Elettricista Antonio Rinaldi.

Le canzoni dello spettacolo sono cantate da Raffaella Misiti. Le voci registrate sono di Rosario Palazzolo, e dei piccoli Alberto Pandolfo e Viola Palazzolo.

La rassegna teatrale di T.I.L.T. è realizzata con il contributo del Comune di Imola e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.

 Informazioni: info@tiltonline.org, 340 5790974 (ore serali). La prenotazione è obbligatoria su tiltonline.org.

Per l’ingresso allo spettacolo, le persone al di sopra dei 12 anni, dovranno esibire il Green Pass rafforzato (rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite) DL n.172 del 26 novembre 2021 e indossare la mascherina.