Castel San Pietro Terme (Bo). Saranno oltre 90 le opere, fra note e inedite, in esposizione alla mostra dal titolo “L’anima dei personaggi – A Natale con Cleto Tomba”, che si terrà dal 19 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, alla sala espositiva ex Prefettura di via Matteotti 79.

Ritratto fotografico di Cleto Tomba del 1931 dove si firma Tomba del Castello (di Remike, da Wikipedia)

La mostra è promossa da Piero Degliesposti, collezionista e curatore, Comune e Pro Loco di Castel S. Pietro Terme, con il favore di Bianca Maria Tomba, figlia dell’artista, e il sostegno della Bcc della Romagna Occidentale, il patrocinio del ministero della Cultura, dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Castel San Pietro Terme. Il catalogo delle opere è a cura di Giovanni Asioli Martini.

La mostra offre una testimonianza dell’opera dell’artista bolognese, nato a Castel San Pietro Terme, che, grazie alla sua “commedia umana” raccontata attraverso terrecotte policrome di piccole dimensioni, ha ottenuto grande attenzione a livello nazionale.

Leggilanotizia ha incontrato il curatore Piero Degliesposti. Come e perché le è venuta l’idea di questa interessante mostra?
“Sono collezionista delle opere di Cleto Tomba, credo il maggiore artista di Castel S. Pietro Terme, da circa 40 anni, artista che purtroppo non ho avuto modo di conoscere personalmente per una questione d’età, lui è nato nel 1898. Ho invece conosciuto la figlia Bianca Maria Tomba, persona molto disponibile, poi ci sono state sollecitazioni dalla Presidente di Pro Loco che mi invitava a fare qualcosa di bello per Natale, quindi ho cominciato a pensare: ‘Perché non rifare una mostra di Cleto Tomba?’, e naturalmente a come strutturarla. Eravamo a maggio. Significava trovare altri collezionisti privati, organizzare una rete pubblicitaria efficiente, trovare sponsor che si accollassero parte delle spese necessarie per riuscire a fare una cosa curata nei minimi particolari e che avesse una risonanza imponente. A questo scopo ho provveduto a stampare centinaia e centinaia tra volantini, locandine, depliants, manifesti ecc. in modo che da Bologna a Imola, trovino posto in tutti i negozi dei Comuni, nei Musei, e possano portare a un’ampia conoscenza l’evento e divulgare gli inviti a partecipare. Cleto Tomba ha vissuto a Castello fino circa a vent’anni, poi si trasferì a Bologna con la famiglia dove in età adulta si dedicò all’insegnamento presso il Liceo artistico bolognese. Io credo che questo fantasioso, talentuoso scultore, sia rimasto nel cuore dei cittadini di Castello che lo avevano conosciuto, ma anche conquistando le simpatie e gli apprezzamenti di tutti, intenditori d’ arte e non”.

Una mostra di un artista come Cleto Tomba, costruita nei minimi particolari, immagino costi parecchio, dove o da chi ha ottenuto i fondi necessari?
“In primo luogo, il contributo dell’Amministrazione comunale e Pro Loco, poi da enti culturali come la Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola, dalla Bcc della Romagna occidentale, altri enti istituzionali e da amici, da imprenditori del circondario che conosco, dall’Antoniano di Bologna, per l’editoria. Sono tutti elencati nelle locandine, negli inviti e nel bellissimo catalogo curato da Giovanni Asioli Martini.
La Mostra si articola a Castel S. Pietro Terme, in sedi distaccate: nella galleria d’Arte contemporanea in via Matteotti,79 , con l’esposizione di 66 opere in terracotta policroma, argento e bronzo, più 27 opere grafiche, un un mondo caricaturale tipico dell’arte di Cleto Tomba.
Nella Parrocchia di Santa Maria Maggiore si può ammirare il Presepe che il parroco don Gabriele Riccioni, permette gentilmente di visitare tutti i giorni dal 19 dicembre. La chiesa sarà aperta dalle 7 del mattino alle 19.
Nella sede del Palazzo comunale (per gentile concessione dell’Amministrazione comunale), saranno esposte, con altre opere, le 15 , costituite ognuna da due figurine del ciclo ‘Storia dell’abito attraverso i tempi’, piccole opere che evidenziano tutta l’eleganza dei tratti. Sono tre sedi una accanto all’altra.”

Lei Piero è un estimatore di Cleto Tomba, nonché collezionista delle sue opere, mi spiega cos’è che rende interessante la forma scultorea delle opere di questo geniale artista castellano?
“Il movimento. A parte alcune figurine statiche come quelle sedute sui divani, tutte le altre opere, rappresentano figure popolari in movimento, con la gestualità che si può vedere in ogni persona vivente, solo lievemente caricaturate. Il movimento è ciò che rende vive le terrecotte di Cleto Tomba. Dalla nobiltà, al popolano, alle figure clericali. Tutte le sue opere trasudano e respirano, come vivessero il momento”.

Cosa si aspetta di ritorno, da questo importante lavoro di mesi?
“Mi aspetto intanto una risonanza culturale, artistica, territoriale e oltre, per la esposizione di una eccellenza castellana. Anche un ritorno turistico dove Pro Loco sarà a disposizione per i percorsi culturali e turistici afferenti monumenti ed edifici storici”.

Non vogliamo svelare troppo, ma desideriamo che le persone possano rendersi conto personalmente, visitando una mostra epocale, che raccoglie le creazioni, di un lungo periodo di vita, del nostro artista castellano, dalla gioventù all’età senile. Cleto Tomba è mancato a tutti noi nel 1987.

L’inaugurazione è prevista il 19 dicembre, alle ore 10, presso il teatro Cassero con la presenza di autorità comunali, territoriali e l’intervento di alcuni membri che rappresentano le “autorità artistiche” di Castel S. Pietro Terme. Dopodiché si potranno raggiungere le sedi della mostra, tutte tre attorno alla piazza XX Settembre.

Mostra “L’anima dei personaggi” dal 19 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022.
Orari di visita: dal martedì al venerdì ore 16-20, sabato e domenica ore 9-13 e 16-20.
Per informazioni: tel. 051-6951379 oppure 051-6954135(dalle 9.30-alle 18.30).