Imola. L’incontro tra due importanti realtà imprenditoriali all’insegna della sostenibilità. Quello tra Pizzoli SpA e Cefla è un percorso iniziato oltre due anni fa con l’obiettivo di progettare una soluzione energetica che guardasse al futuro e che ha trovato nella giornata del 14 dicembre 2021 la firma di un accordo importante: un Energy hub integrato al nuovo stabilimento produttivo che sorgerà a San Pietro in Casale, in provincia di Bologna. Il nuovo polo produttivo di Pizzoli, con una superfice di 18 ettari, consentirà di triplicare l’attuale capacità produttiva di patate surgelate e di raddoppiare quella di patate fresche confezionate.

Da sinistra, Gianmaria Balducci e Nicola Pizzoli

Da anni, infatti, Pizzoli è l’azienda italiana leader nella produzione di patate fresche e surgelate, e dedica grande attenzione ai temi della sostenibilità, impegnandosi in investimenti e progettualità nel rispetto dell’ambiente e nella salvaguardia delle risorse naturali. Un impegno concreto che si manifesta lungo tutta la filiera: dal campo, alla lavorazione e stoccaggio, fino agli imballaggi dei prodotti.

Nata nel 1926 a Budrio, in provincia di Bologna, Pizzoli è un’azienda familiare giunta alla terza generazione che si distingue per la sua lunga tradizione industriale. Oggi opera in tutti i canali di vendita attraverso brand di successo come Iodì per le patate fresche, Patasnella, We Love e Professional nel segmento delle patate surgelate.

La cooperativa Cefla, che nel 2022 compirà 90 anni proprio con la Business unit engineering, è un’azienda composta da 4 Business unit, ciascuna con la propria storia, fatta di successi e di prodotti, di processi e innovazioni, ma con un progetto di miglioramento comune in cui relazioni e talenti si sostengono reciprocamente per raggiungere l’eccellenza e la soddisfazione di tutti i propri clienti e stakeholder.

La Business unit engineering in particolare si occupa di progettazione, realizzazione e gestione di impianti tecnologici in ambito civile, industriale e nel settore dell’energia, migliorando il benessere e il comfort dei luoghi in cui le persone vivono, lavorano e condividono momenti di svago.

Da oltre 40 anni opera nel settore dell’energia progettando, realizzando e conducendo impianti di cogenerazione e trigenerazione, recuperi termici e depurazione dei flussi gassosi e grandi impianti di teleriscaldamento che danno luce e riscaldano centinaia di migliaia di persone.

Cefla si occuperà nello specifico della realizzazione e successiva manutenzione di un nuovo polo tecnologico, che sarà costituito da: centrale di trigenerazione, centrale termica, centrale per l’aria compressa, centrale idrica. È previsto inoltre l’ampliamento di una centrale frigorifera ad ammoniaca; il tutto verrà completato dalla costruzione di un impianto di produzione biogas da scarti di lavorazione e di depurazione delle acque di processo.

“È stato un percorso durato 2 anni e mezzo in cui con la realtà Pizzoli abbiamo sviluppato a 4 mani il progetto sin dalla sua concezione. La complessità e la varietà dell’opera fanno di questo progetto un unico e segnano un nuovo corso per i prossimi anni della Business line energy di Cefla. Ringrazio la Pizzoli spa e in particolar modo il direttore tecnico Alberto Manaresi per l’importante lavoro in partnership e l’ing. Nicola Pizzoli per la fiducia”, spiega Mario Gargano, sales manager Italy della Business line energy di Cefla.

“Siamo particolarmente soddisfatti del progetto con Cefla per l’Energy hub del nostro nuovo polo di San Pietro in Casale che permetterà alle divisioni Surgelati e Ortofrutta di sostenere adeguatamente gli importanti step dei piani di sviluppo in chiave sostenibile – sottolinea Nicola Pizzoli, president & Ceo Pizzoli SpA -. Abbiamo scelto Cefla, una realtà molto ben strutturata e preparata sotto il profilo delle conoscenze tecnologiche per accompagnarci in tutte le fasi del progetto, dall’ingegnerizzazione alla realizzazione del cantiere fino alla gestione della manutenzione, massimizzando in questo modo i know-how, le capacità gestionali e l’efficienza delle nostre imprese.”