Spett. redazione,
l’8 dicembre 2021 si sono riuniti a Monterenzio diversi tartuficoltori della zona per discutere sulla situazione attuale nei riguardi della raccolta del tartufo bianco, assai scarsa in questa annata.

Il clima estivo ha influenzato negativamente sulla crescita del tubero: infatti le scarse piogge estive e le alte temperature hanno ostacolato lo sviluppo delle micorrize. Da tutti i presenti è stato ribadito il concetto che attualmente sono scarse e incomplete le conoscenze in merito allo sviluppo del Tuber Magnatum Pico e pertanto si è affermato il concetto che la salvaguardia e la tutela del suo habitat siano elementi fondamentali per favorirne la sua crescita.

Sono stati tutti concordi nell’affermare, alla luce della esperienza vissuta come tartuficoltori da oltre quaranta anni, che la tutela della biodiversità sia fondamentale per preservare la crescita del tubero.

Purtroppo si è constatato che tale concetto non appare condiviso da alcuni funzionari regionali incaricati dei controlli nelle tartufaie: si è constatato infatti che i criteri adottati dai piani colturali imposti, assai radicali e poco selettivi, hanno influenzato negativamente alla crescita del tubero. Speriamo e ci auguriamo che in futuro gli organi regionali di controllo ascoltino i consigli e le indicazioni maturate in anni di esperienza dai tartuficoltori delle colline bolognesi affinchè non venga estirpata tale attività.

(Tartuficoltori Bolognesi)