Festa grande per la Intech Virtus Imola che strappa un successo fondamentale sul campo della Bmr Basket 2000 Scandiano, vincendo 72-69, con la tripla allo scadere di Luca Galassi.

Una vittoria che fotografa la grandezza di un gruppo che può dedicare il successo all’head coach Marco Regazzi, assente per i postumi di un intervento chirurgico, mantenendo il primato solitario in classifica, anzi aumentando il vantaggio sulle inseguitrici, ora a 4 lunghezze di distanza. Dagli altri campi, infatti, giungono risultati contro pronostico che favoriscono l’allungo giallonero proprio all’ultimo strappo del girone di andata. Andranno recuperate tre partite, ma nessuna inseguitrice potrà raggiungere la Virtus Imola nella corsa al titolo di campione d’inverno.

E’ una Virtus che parte col freno a mano tirato, con Diminic in difficoltà fisica per un problema riscontrato nell’ultimo allenamento e con gli avversari che sono molto aggressivi fin dalla palla a due. Ma i gialloneri riescono a resistere nel momento peggiore, senza calare l’intensità, per poi salire in cattedra nel secondo tempo, quando riescono a raffreddare i polsi caldi di Scandiano e, a 3 secondi dalla sirena, a mandare tutti “a nanna” con la tripla della buona notte e delle “Buone Feste” di Luca Galassi.

E’ una vittoria di squadra, che aumenta di valore perchè vede tra i protagonisti assoluti i 3 subentrati dalla panchina con un eccellente Alessandro Nucci che è bravo, soprattutto, a cancellare dalla mente lo “0” a referto dell’ultimo turno, con una prestazione al tiro semplicemente da incorniciare, condita da 4 triple segnate negli ultimi tre quarti. Con un Mirko Carella perfetto nel gioco “sporco” sotto le plance, che si concretizza in stoppate, difesa aggressiva sui lunghi locali (fortissimi, come da previsione) ed un 3/4 dalla lunetta. Con un Luca Galassi che non solo firma la tripla della vittoria, ma asseconda e guida la voglia di reazione della squadra, con una prestazione solida e concreta che registra anche 3 triple e 14 punti complessivi. Che, uniti ai 14 di Nucci ed ai 3 di Carella, fanno 31 punti complessivi della “panchina”.

La Virtus Imola vince e gioca da grande squadra contro una corazzata vera e propria con ottimi giocatori come capitan Germani, Magni, Longoni, Pini e, soprattutto, Kalvis Sprude (16 punti e tanta sostanza sotto le plance). La bravura dei gialloneri sta anche nell’aver fatto girare a vuoto l’attacco veloce (soprattutto in transizione) e preciso dei locali.

Ad inizio match comanda Scandiano con buone cose di Sprude (7 nel primo quarto) e la coppia Longagnani e Magni (5 a testa); Imola risponde con un buon Diminic (8 con una tripla) e Aglio (6 con una tripla). Nel secondo quarto, Nucci e Galassi cominciano a prendere confidenza con la retina reggiana, segnano una tripla a testa: Imola nel parziale chiude 17-15 e tra i locali è soprattutto il pivot Dias a mettersi in luce con 3 canestri. Al cambio campo, la Virtus comincia a spingere in maniera diversa, con più aggressività in difesa (Scandiano segna 41 punti nel primo tempo, solo 28 nel secondo) e maggior fluidità nel gioco in attacco.

Il vice-allenatore Zotti si affida spesso al doppio play con Seskus e Galassi che hanno saldamente le redini del gioco in mano: senza grossi errori e con buone scelte di tiro, Imola riesce a chiudere avanti 57-56 il terzo parziale. Da registrare le due triple consecutive di Alessandro Nucci che offre il primo vantaggio imolese negli ultimi istanti e la tripla di Diminic in apertura di frangente. I locali segnano poco e con diversi tiratori: in 4 reggiani segnano un solo canestro, mentre Longoni mette 4 punti (con bomba inclusa) e Magini una tripla. Il parziale vede Imola chiudere avanti 20-15.

Dopo l’ultimo intervallo breve i gialloneri continuano la propria marcia: Galassi mette la tripla (60-56), quindi Seskus fa 2/2 dalla lunetta e Nucci inventa un assist filtrante per Diminic che appoggia nella retina il 64-56, a 7’ dalla sirena, con immediato timeout di coach Diacci. Alla ripresa del gioco, Nucci infila la tripla dall’angolo destro che vale il 67-58, ovvero il massimo vantaggio imolese di serata (+9). Nel minuto successivo la Bmr accorcia sul 67-63 con Magni e Sprude a metà frazione. A 3’30” Nucci intercetta in area un passaggio dei locali e parte per il coast to coast che riporta Imola sul +6. Nel finale Scandiano pareggia a quota 69 con i cesti di Germani e Sprude. Alla sirena mancano 16”: palla in mano Imola, i locali decidono di non fare fallo, Galassi appoggia per Seskus che tenta la penetrazione e dal fondo scarica per lo stesso Luca Galassi che sfrutta il ritardo in chiusura degli avversari e, fronte al canestro, decide il match infilando la tripla che manda in orbita il popolo giallonero.

E’ il 72-69 che spedisce l’Intech Virtus Imola in vetta alla classifica a +4 sulle inseguitrici (in attesa dei risultati dei tre recuperi).

BASKET 2000 SCANDIANO-INTECH VIRTUS IMOLA 69-72

(parziali: 26-20 / 41-37 / 56-57)

Scandiano: Sprude 16, Magni 12, Pini 4, Longoni 6, Germani 10, Longagnani 5, Dias 6, Magini 7, Fontanelli ne, Paparella ne, Coslovi 3. All: Diacci

Virtus: Nucci 14, Galassi 14, Castelli ne, Aglio 13, Carella 3, Magagnoli 5, Ranocchi 2, Diminic 13, Seskus 8, Savino. All: Zotti

Arbitri: Femminella e De Palo