Imola. “Fino al 31 gennaio 2022 sono vietate le feste, gli eventi e i concerti che implichino assembramenti all’aperto. Viene previsto fino al 31 gennaio 2022, l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca. Ora la norma diventa nazionale”. Così sono le indiscrezioni che giungono nel tardo pomeriggio del 23 dicembre dalla cabina di regia del governo Draghi a Roma mentre stiamo scrivendo.

Quindi, tornando alla situazione imolese, cambiano parecchie cose rispetto anche a quanto detto alcune ore prima, verso le 12.30 del 23 dicembre, dal sindaco Marco Panieri ricevendo la stampa per gli auguri di buone feste.

Infatti Panieri aveva parlato, ricordando che comunque aspettava le ultime decisioni del governo nazionale arrivate diverse ore dopo, che l’idea era “l’obbligo di mascherine in centro storico anche all’aperto nelle giornate del 24, 25, 31 dicembre e 1 e 6 gennaio. Per quanto riguarda ‘Natale Zero Pare’ dentro e fuori la manifestazione ci sarà una vigilanza privata con obbligo di mascherine e green pass per una capienza massima di 700 persone che dovranno seguire gli spettacoli seduti”.

Un’immagine di “Natale Zero Pare” prima della pandemia

In merito alle misure che il governo si stava accingendo ad approvare in serata per il contrasto alla diffusione della pandemia, il sindaco Marco Panieri corregge il tiro rispetto a quanto detto al mattino: “L’obbligo della mascherina all’aperto anche in zona bianca per tutti è, a mio avviso, una misura giusta, che dà un’indicazione chiara sia ai cittadini che alle forze dell’ordine, che saranno facilitate nei controlli. E’ una misura che i Comuni, attraverso l’Anci nazionale ed il suo presidente Decaro, avevano sollecitato al governo. Questa scelta rappresenta una precauzione in più, che anche in altre fasi della pandemia ha dimostrato di essere un valido supporto nella lotta alla diffusione della pandemia. Per quanto riguarda il divieto fino al 31 gennaio di eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto, ricordiamo che come Amministrazione comunale da tempo, con rammarico ma nell’ottica di quel senso di responsabilità che ci impone in primo luogo di pensare alla tutela della salute, abbiamo deciso di non effettuare il tradizionale spettacolo dei fuochi artificiali, alla Rocca, il 31 dicembre. Proprio nel periodo del Natale, che è occasione di incontro e momento di ritrovo in famiglia, siamo tutti chiamati a vivere queste situazioni con pieno senso di responsabilità, rispettando al massimo le misure previste per il contrasto alla pandemia”.

A domanda diretta sul fatto che la manifestazione “Natale Zero Pare” sia a rischio di saltare, nel tardo pomeriggio Panieri risponde così: “Da quello che trapela le cose stanno così, quando avremo un quadro più chiaro di tutto, avremo gli elementi per decidere”.

(m.m.)