Imola. Nei giorni scorsi, nella sala del consiglio comunale, si sono insediati i nuovi componenti della Consulta delle ragazze e dei ragazzi della Città di Imola. Si tratta di 48 alunne/i, 24 ragazze e 24 ragazzi, che sono stati elette/i, nel mese di novembre, dalle classi quarte delle scuole primarie e dalle classi prime e seconde delle scuole secondarie di 1° grado degli Istituti Comprensivi Imolesi statali e paritari e che rimarranno in carica per il biennio 2021/2022 e 2022/2023. I 48 alunne/i sono stati scelti dai compagni sulla base di un “programma elettorale” nel quale hanno presentato proposte, progetti, idee per la scuola e per la comunità locale.

La cerimonia di insediamento si è svolta alla presenza del sindaco Marco Panieri, del vicesindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, insieme agli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi, allo Sviluppo economico, Pierangelo Raffini, all’Ambiente, Elisa Spada ed al Welfare, Daniela Spadoni e fra gli altri, del dirigente del settore Scuole, Stefano Lazzarini e della responsabile del Diritto allo Studio, Licia Martini. Proprio la presenza di sindaco, vicesindaco e di buona parte della giunta e la scelta della Sala in cui svolgere la cerimonia testimoniano una volta di più quanto l’Amministrazione comunale tenga al rapporto con il mondo della scuola.

Il sindaco Marco Panieri accoglie le ragazze e i ragazzi della Consulta nella sala del consiglio comunale

Il ruolo della Consulta delle ragazze e dei ragazzi – La Consulta, avviata a Imola nell’anno scolastico 2007/2008, costituisce un’occasione per bambini e ragazzi di partecipazione alla vita della comunità e di apprendimento ed esercizio di una cittadinanza attiva, consentendo loro di occuparsi di aspetti della vita quotidiana, in particolare dei più giovani, di approfondire la conoscenza su temi e contenuti dell’organizzazione del territorio, di immaginare, proporre e partecipare alla progettazione e realizzazione di proposte e soluzioni finalizzate a un miglioramento della qualità della loro vita e di quella di tutta la comunità.

Il progetto della Consulta è realizzato in modo congiunto tra Amministrazione Comunale e tutti gli Istituti Comprensivi di Imola, che hanno inserito questa attività all’interno del loro Piano dell’Offerta Formativa.

A partire dalle loro proposte, fin dai prossimi incontri della Consulta, sarà realizzato con le ragazze e i ragazzi un percorso di confronto, progettazione e lavoro condiviso per scegliere assieme le attività a cui dedicare l’impegno dei prossimi mesi, con l’aiuto e il supporto del servizio Diritto allo studio del Comune di Imola e dei quattro mediatori che coordinano l’attività: M. Rosaria Costigliola, Alessia Resce, Mauro Dallarmi e Alberto Martini e dei docenti degli Istituti Scolastici. I quattro mediatori sono individuati dagli Istituti Comprensivi tra il personale docente (tre unità) e dall’Amministrazione Comunale (una unità).

I programmi degli eletti della Consulta – Dai programmi elettorali dei neoeletti molteplici sono le indicazioni e le sollecitazioni per lavorare sui temi del miglioramento della qualità della vita di bambine/i e ragazze/i nella città e nella scuola.

Fra i temi indicati nei propri programmi elettorali e raccontati dagli stessi ragazzi e ragazze nel corso della cerimonia di insediamento, alcuni riguardano interventi nelle scuole, da quelli sulle pavimentazioni esterne ad altri nei bagni; dall’utilizzo di dispensatori d’acqua, per ridurre il consumo di bottigliette di plastica ad avere meno compiti per il fine settimana; altri la città, a cominciare da una maggiore pulizia e l’inserimento di fontanelle in parchi e giardini, oltre che interventi per aumentare la sicurezza stradale. Inoltre, ragazze e ragazzi pensano ad organizzare iniziative che li coinvolgano per conoscere meglio Imola, come ad esempio “cacce al tesoro” ed altre legate alla solidarietà, con azioni rivolte ad esempio agli anziani.

Anche per questi ragazzi la Consulta sarà, quindi, occasione per entrare nel merito di alcune questioni che li riguardano direttamente, come studenti di una scuola, abitanti di una città e rappresentanti di una comunità che pensa e progetta se stessa senza dimenticare di essere parte di un mondo in cui tutti dobbiamo impegnarci per garantire benessere e opportunità di una vita migliore a chi ci è vicino ma anche lontano.

La cerimonia di insediamento – Dopo il saluto del sindaco Panieri e del vicesindaco, assessore alla Scuola, Castellari, è toccato a Diego Viviani e Magdalena Ferrito, due studenti che hanno concluso il proprio percorso all’interno della Consulta, raccontare la propria esperienza ai “colleghi” neo eletti. Successivamente, i nuovi eletti sono stati chiamati uno alla volta per raccontare sinteticamente il proprio programma e per ricevere dal sindaco l’attestato di elezione, una copia della Costituzione ed una della mappa “Imola Verde”.

“Benvenuti nell’aula più importante della città dal punto di vista istituzionale, dalla quale si può incidere nella vita quotidiana della comunità. Il vostro impegno è il primo passo per dare un contributo allo sviluppo e alla crescita di Imola. Impegnarvi per i vostri coetanei è molto importante, perché con i vostri progetti potete fare qualcosa di concreto. All’interno della Consulta il vostro lavoro sarà indirizzato, infatti, a realizzare risposte per la nostra comunità e imparerete a lavorare insieme e che cosa significa il ruolo della rappresentanza e del fare politica, ovvero dialogare con tutte le istituzioni – ha detto il sindaco Marco Panieri, che ha ricordato cosa significa la fascia tricolore che indossava, aggiungendo -. La Costituzione rappresenta il manuale di ogni cittadino, perché esprime in modo chiaro e preciso quali sono i diritti e i doveri che ciascuno di noi è chiamato a vivere”.

“Siamo onorati di accogliervi nella sala del consiglio comunale, la più alta sede nella quale praticare la dimensione della gioiosa fatica della rappresentanza, dove praticare la cittadinanza attiva. In questi due anni avrete l’opportunità di contribuire con il vostro impegno e i vostri progetti a migliorare la nostra città. Abbiate la voglia di scoprire la ricchezza della relazione e nella solidarietà e nella coesione sociale di come farsi carico di chi fa più fatica. Avete tutti gli elementi per fare un ottimo lavoro, praticando la cultura della cittadinanza attiva, in un’ottica di sempre maggiore responsabilità e sostenibilità – ha sottolineato da parte sua il vicesindaco Fabrizio Castellari, che ha richiamato l’importanza di mettersi in gioco, formulando l’augurio “che un domani qualcuno di voi sia qui ad amministrare la città”.