Imola. Nella notte fra il 29 e il 30 dicembre, alcuni vandali, per ora ignoti, hanno piegato una delle aste che reggono le bandiere fuori dagli uffici dell’Anpil e ne hanno rubata una.

“Questi vigliacchi – commenta il presidente dell’Anpi Gabrio Salieri – hanno trafugato una bandiera, guarda caso proprio quella dei partigiani, lasciando sul posto quella italiana e quella europea. Il grave atto vandalico perciò ha una chiara matrice fascista. Per di più, anche la Camera del Lavoro di Imola (poco distante dalla sede Anpi), ha visto nella stessa notte un analogo grave episodio, con il pesante vetro di una bacheca infranto e con il trafugamento di una bandiera della pace. Un solo commento: vergogna!”.

“Attaccare la Cgil vuol dire attaccare il simbolo della democrazia e l’aver sottratto la bandiera della pace è ancora più preoccupante perchè è il simbolo della non violenza sotto ogni punto di vista – sottolinea la segretaria della Cgil Mirella Collina -. Nello Statuto sono sanciti i nostri valori: ‘La Confederazione generale italiana del lavoro (CGIL) è un’organizzazione sindacale generale di natura programmatica, unitaria, laica, democratica, plurietnica di donne e uomini. Ripudia e combatte ogni forma di molestia, discriminazione e violenza contro le donne e per orientamento sessuale ed identità di genere. Ripudia fascismo e razzismo, sostiene i valori e i principi di legalità e contrasta con ogni mezzo le associazioni mafiose, terroristiche e criminali”.

Sia l’Anpi sia la Cgil hanno presentato denuncia al commissariato di polizia.

“A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale esprimo la più ferma condanna di questi vili gesti che hanno vilipeso la bandiera dei Partigiani, alla sede dell’Anpi e quella della Pace, alla Camera del Lavoro – dichiara il sindaco Marco Panieri -. Piena solidarietà a queste due realtà ed ai valori che rappresentano, che sono alla base della Resistenza e della Lotta di Liberazione e delle lotte per la tutela e la difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e della pace, così come sanciti dalla nostra Costituzione. Al presidente dell’Anpi, Gabrio Salieri, e  alla segretaria generale della Camera del Lavoro, Mirella Collina va tutta la vicinanza di Imola, Città Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana. Mi auguro che gli autori di questi vili gesti siano quanto prima individuati e puniti come previsto dalle norme vigenti”.

Anche il gruppo consigliare “Imola Coraggiosa” esprime “totale solidarietà all’Anpi e alla Cgil per i gravi atti di vandalismo subiti la notte scorsa. La matrice, viste le istituzioni prese di mira e le bandiere rubate è chiara ed è fascista. Questi atti compiuti da vigliacchi, ci ricordano come sia necessario, anche in una città come Imola, non abbassare mai la guardia nella difesa dei valori dell’antifascismo, della libertà, della democrazia, del lavoro e della Costituzione”.

“Esprimo vicinanza e solidarietà a nome del Partito Democratico territoriale alla Cgil e all’Anpi per il vile attacco subito questa notte – sottolinea la segretaria del Pd Francesca Degli Esposti -. Se non è ancora chiara l’identità dei responsabili, è invece chiarissima la matrice di questo attacco a due realtà che rappresentano i valori di democrazia, libertà, pace e antifascismo. Non arretriamo di un centimetro nel combattere coloro che vogliono cancellare messaggi e simboli che rappresentano la nostra identità, i nostri valori e quelli della nostra Costituzione”.

(m.m.)