Sarà l’età non più verde, sarà il tempo che passa inesorabile, sarà che stiamo sempre più in casa… Ebbene, in questo periodo mi sovvengono ricordi dell’infanzia.

Che ho vissuto, per motivi di lavoro dei miei genitori, con i nonni paterni in una casa composta da un cucinotto con stufa a gas e lavello di sola acqua fredda, una grande stanza da letto senza riscaldamento, che mia nonna sapientemente intiepidiva con un braciere opportunamente ricoperto di cenere, infine una grande stanza da giorno dove si trascorreva tutta la giornata, riscaldata da una “cucina economica” con la quale si preparavano leccornie mai più trovate così buone: lasagne al forno, brodo, torte di castagne, eccetera…

Ovviamente il bagno era fuori, in comune con altri, in fondo ad un corridoio al freddo, senza acqua corrente, ma con una brocca!
Abbastanza caldo all’interno, ma ricordo i candelotti di ghiaccio alle finestre, che non vedo più da decenni!
Ma la cosa che mi colpiva di più sono gli uccellini.

A quei tempi esistevano passerotti, tanti, fringuelli beccogrossi, verdoni, merli e coì via, tanti altri, e a noi bambini facevano tenerezza, specie i pettirossi. Che si venivano a posare sui davanzali.

Pettirosso (Foto di Oldiefan da Pixabay)

Alcune famiglie, per lo più povere, li catturavano con trappole di corda e vischio per mangiarli; noi offrivamo briciole ed altro per sfamarli. Ed alcuni diventavano abitudinari, quasi amici nostri.

Sto notando ora, abitando di fronte ad un parco ed avendo una casa in campagna sulle colline, che non ci sono più. Una grande perdita, a mio avviso. Dove sono finiti?

Probabilmente sono stati fatti fuori dalla odierna civiltà, con i suoi veleni in agricoltura, letali anche più della caccia. Peccato!

Si tratta di sensazioni e di “amicizie” che i bimbi di oggi non possono vivere e conoscere e questo per me è motivo di grande tristezza. Dunque, ad ogni modo Buon Anno.

Con l’auspicio, cercando di essere un poco ottimisti ed impegnati nella difesa dell’ambiente, che tutti quei lontani amici possano tornare a riprodursi ed a vivere tra di noi per rallegrare anche i bambini di oggi.

(Marco Pelliconi)