Imola. L’Assemblea degli Anarchici Imolesi e l’Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana esprimono solidarietà ad Anpi e Camera del Lavoro per il grave atto vandalico subito la notte del 30 dicembre.

“Non a caso i fascisti attaccano princìpi antifascisti e l’associazione sindacale per la tutela dei lavoratori – scrivono gli anarchici -. Azioni come queste non possono essere tollerate. Non può più essere concessa agibilità politica ai nostalgici di un regime totalitario, né si può ancora fare l’errore di credere che anche i fascisti debbano avere libertà di propagandare le loro idee di oppressione. Il Comune, che aderisce già all’Anagrafe nazionale antifascista, si impegni da subito a promuovere o favorire  iniziative di carattere antifascista. A quella tendenza sociale e digitale dell’informazione approssimativa, delle relazioni approssimative bisogna opporre occasioni di informazione e dibattito e luoghi di cultura e socialità. Il Comune favorisca le assemblee cittadine per la partecipazione ai processi decisionali della comunità locale, come ha già fatto Bologna, per prima in Italia”.

A chi vuole imporre una società liberticida, violenta ed oppressiva – concludono gli anarchici – bisogna rispondere proponendo un modello sociale comunitario e partecipativo. Continueremo a praticare l’antifascismo militante nelle strade e nelle piazze, dal basso come sempre”.