Imola. Ammontano complessivamente a 11,6 milioni di euro le risorse destinate al Comune di Imola riguardo agli interventi di riqualificazione di una parte consistente dell’edilizia residenziale pubblica gestita da Acer.

La Regione Emilia Romagna ha infatti approvato l’elenco degli interventi ammessi a contributo, nel quale Imola risulta essere al primo posto, sul programma denominato “Sicuro, verde e sociale. Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica” finanziato dal piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr (DPCM del 15 settembre 2021). Fra questi, ci sono anche i tre interventi presentati dal Comune di Imola, che sono stati finanziati integralmente e che spetterà poi al gestore Acer progettare ed eseguire.

Ora la Regione invierà, entro il 15 gennaio, l’elenco al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile per l’approvazione definitiva, prevista entro marzo.

Gli 11,6 milioni destinati ad Imola riguardano complessivamente 113 alloggi, presenti in tre comparti dove sorgono edifici di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune dati in gestione ad Acer. Il primo è il comparto Erp in Via Galilei (civici 1-3-5-7), nel quartiere Marconi, per il quale è previsto un progetto di efficientamento energetico verso classe “Zero emissioni” e di miglioramento antisismico molto innovativo, con anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, con una riqualificazione legata alle aree esterne. Questo intervento, finanziato con 7,2 milioni di euro, riguarda 42 alloggi ed è arrivato primo in Emilia-Romagna per qualità progettuale. Fra l’altro, il Comune ha acquistato i 4 alloggi, sui 42 in totale, che erano di proprietà privata, al fine di passare da una situazione di patrimonio misto ad una di patrimonio pubblico, indispensabile per concorrere ai finanziamenti. Il secondo comparto Erp è quello in via Callegherie (civico 15), in pieno centro, che si inserisce in un intervento complessivo sulla zona del centro storico. Gli alloggi presenti sono 14, per un investimento di 1 milione e 950 mila euro.  Sono in programma lavori di miglioramento sismico ed energetico, con il salto di almeno due classi così come nel terzo comparto Erp, in via Puccini (civici 52-62-64-66-68), nel quartiere Pedagna, che comprende 57 alloggi, per un investimento di 2 milioni e 450 mila euro. In questo caso, all’efficientamento energetico ed al miglioramento sismico si abbina la rinascita delle aree interne ed esterne degli edifici, che creeranno un macro intervento di sostenibilità ambientale molto ambizioso.

“Si tratta di un finanziamento imponente, che consentirà di intervenire su oltre 100 alloggi per migliorare la qualità dell’abitare, che testimonia la nostra grande attenzione al tema del sociale ed in specifico alla casa. Dopo avere avviato l’intervento per migliorare il servizio dell’azienda partecipata Acer, portato a termine manutenzioni ordinarie e ristrutturazioni e svolto mirate azioni di legalità e di rimozione di masserizie e situazioni irregolari, ora possiamo portare il nostro patrimonio residenziale pubblico all’avanguardia, grazie, ancora una volta, alla proficua e fondamentale collaborazione con Acer, per la quale voglio ringraziare, in specifico, il presidente Alessandro Alberani e la consigliera Fabiola Salucci, delegata per Imola, insieme ai loro tecnici”, commenta il sindaco Marco Panieri.

Infine, il primo cittadino imolese ha parole di ringraziamento per “l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli, l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni e gli uffici comunali, per avere svolto un compito molto positivo, in davvero poco tempo, al fine di mettere a punto progetti che riguardano interventi urgenti. Tutti loro stanno svolgendo un lavoro impegnativo per portare sul nostro territorio tante risorse stanziate dal PNRR. Per fare sì che sia davvero un’opportunità di crescita per la nostra comunità”.

Oltre 15,5 milioni in complesso nel Circondario – Complessivamente, sul territorio del circondario arriveranno 15,560 milioni di euro: oltre agli 11,6 per Imola, ci sono interventi sempre Erp a Castel Guelfo per 960mila, a Casalfiumanese, per 1,2 milioni di euro ed a Mordano, per 1,8 milioni. “Un risultato straordinario, che dimostra la capacità di questo territorio di ascoltare e dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini, attraverso progetti che vengono messi in valore dalla Città metropolitana e dalla Regione”, concude Panieri, nella sua veste di presidente del Nuovo Circondario Imolese.