Calano i tamponi come sempre nei giorni festivi, di conseguenza calano i positivi. Infatti nelle ultime 24 ore in Emilia Romagna i positivi sono 17.119 (ieri 18.413) con 36.779 tamponi, indice di positività al 46,5% (ieri 29,5%). In pratica ogni due tamponi vi è un positivo. L’indice Rt sale a 1,38 portando la regione oltre il livello della zona gialla, quindi è presumibile che lo diventi a partire da lunedì 10 gennaio.

Sono 140 i pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna (come ieri); l’età media è di 61,9 anni. Sul totale, 109 (quindi il 77,8%) non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,3 anni), mentre 31 sono vaccinati con ciclo completo (età media 72 anni).

Nell’Ausl di Imola causa un disguido informatico non è possibile definire i positivi nelle due giornate del 6 e 7 gennaio, tuttavia la somma nei due giorni supera i 1.300 casi per un totale di casi positivi attivi nel territorio di 3.509. Sono 9 i ricoverati nelle terapie intensive (- 1). 41 i ricoveri covid ordinari e 9 le persone in Oeco Covid.

In regione segnalati 15 decessi (ieri 24): tre in provincia di Parma (3 uomini di 96,77,62 anni); uno in provincia di Reggio Emilia (1 uomo di 82 anni); uno in provincia di Modena (una donna 58 anni), cinque in provincia di Bologna (2 uomini di 73 e 58 anni e 3 donne di 95, 93 e 81 anni); tre in provincia di Ferrara (3 uomini di 70,62 e 55 anni); uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 79 anni). Un decesso infine riguarda una persona residente fuori regione: una donna di 79 anni, la cui morte è stata registrata dall’Asl di Bologna. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.335.

La situazione in Italia

Nelle ultime 24 ore in Italia 223 decessi (ieri 198). Con meno della metà dei tamponi rispetto a ieri i positivi nelle 24 ore sono 108.304 (ieri 219.441), tasso di positività al 22% (ieri 19,3%). Terapie intensive: + 32, ricoverati con sintomi: + 764. I guariti sono 27.582.

FAQ sulle misure adottate con o senza green pass >>>> 

Alla scoperta del certificato verde >>>>

Green pass sui luoghi di lavoro, tutte le FAQ >>>>

Le zone in cui è divisa l’Italia

Zona bianca: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta;

Zona gialla: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.

La tabella delle attività consentite in base alle varie zone >>>>

Aggiornamento ore 12 del 7 gennaio (dati del 6 gennaio)

Terapie intensive: + 32 rispetto a 24 ore fa, i nuovi ingressi sono 120 (ieri 177), per un totale di 1.499 ricoverati.

I decessi sono 223 (ieri 198), 108.304 positivi (ieri 219.441), 492.172 tamponi (ieri 1.138.310). I morti da inizio pandemia sono 138.697, i casi complessivi 7.083.762. Casi attivi: 1.674.071 (nelle 24 ore + 80.492).

I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari Covid sono 14.591 (+ 764). Isolamenti domiciliari: 1.657.981 (ieri 1.578.285).

I guariti nelle 24 ore sono 27.582 per un totale di 5.270.994.

15 decessi in Emilia Romagna (ieri 24). I positivi sono 17.119 (ieri 18.413), con 36.779 tamponi (ieri 62.472). 1.998 i guariti. I casi attivi sono 171.894 (+ 15.106), stabili le terapie intensive: 140, in crescita i ricoverati negli altri reparti Covid: 1.848 (+ 104).

I positivi in Italia

Nessuna regione con 0 casi. In Lombardia: 18.667 nuovi casi nelle 24 ore (ieri 52.693), seguono Campania 9.739 (16.512), Toscana 7.567 (17.286), Piemonte 7.652 (14.103), Veneto 6.846 (18.129), Lazio 11.905 (14.055), Emilia Romagna 17.119 (ieri 18.413), Sicilia 9.248 (14.269), Puglia 5.581 (5.558), Abruzzo 1.540 (4.808), Umbria 1.084 (3.206), Friuli Venezia Giulia 1.994 (4.159), Provincia di Trento 972 (2.596), Liguria 1.946 (3.066), Calabria 1.469 (2.602), Marche 1.033 (3.120), Provincia Bolzano 827 (1.592), Sardegna 1.562 (1.296), Basilicata 963 (1.005), Molise 207 (307), Valle d’Aosta 383 (551).

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le vaccinazioni in Italia >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

Situazione epidemiologica

Per un disguido informatico dovuto all’allineamento dei nuovi sistemi automatici di tracciamento, i nuovi casi positivi comunicati dall’Ausl di Imola alla Regione Emilia-Romagna negli ultimi 2 giorni risultano fortemente sottostimati. Il sistema sarà riallineato domani. Il dato reale dei casi positivi attivi nel territorio ad oggi è di 3.509, i nuovi casi in due giorni hanno superato le 1.300 unità già isolate con provvedimento del Dipartimento di Sanità pubblica.

Sono 9 le persone in Terapia intensiva (di cui 4 ad Imola), 41 i ricoveri covid ordinari e 9 le persone in Osco Covid

Vaccinazioni

Dall’avvio della campagna vaccinale sono state oltre 255.000 le vaccinazioni eseguite sul territorio (nei soli hub aziendali tra il 5 ed il 6 gennaio sono state vaccinate 1614 persone, di cui 215 prime dosi, da ricondurre soprattutto alla fascia 5-11)

A partire da domani, 8 gennaio, saranno aperte le agende per le terze dosi dei ragazzi dai 12 anni compiuti ai 15 che hanno eseguito la seconda dose da almeno 120 giorni. Prenotazioni attraverso i consueti canali: Fascicolo Sanitario Elettronico, sportelli aziendali CUP, Cuptel 800040606 o farmacie.

Si ricorda che non è possibile accedere ai centri vaccinali senza prenotazione e che per modificare la data di prenotazione è necessario recarsi ai punti di prenotazione consueti. Non potranno essere effettuate vaccinazioni a persone che non hanno una prenotazione o che sono prenotati in date diverse da quelle di presentazione, salvo per i minori di 18 anni che devono eseguire la prima dose o completare il proprio ciclo vaccinale primario o per chi ha ricevuto precise indicazioni dall’Azienda Sanitaria perché appartenente a categorie a rischio.

Modalità Organizzative

Allo scopo di recuperare risorse professionali per fare fronte all’emergenza pandemica, da lunedì 10 gennaio gli ambulatori della Medicina dello Sport del Dipartimento di Sanità Pubblica resteranno chiusi e il personale medico ed assistenziale sarà a disposizione per attività di tracciamento e di vaccinazioni.

Sempre dal 10 gennaio sarà invece riattivato, seppur con una riduzione delle risorse dedicate, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, che resta comunque chiuso all’accesso diretto dei cittadini e svolge le proprie funzioni per via telefonica e mail (0542604121 urp@ausl.imola.bo.it).

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 644.341 casi di positività, 17.119 in più rispetto a ieri, su un totale di 36.779 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è quindi del 46,5%. Un valore non indicativo dell’andamento generale, visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni, e soprattutto tenendo conto che i tamponi molecolari vengono eseguiti prioritariamente su casi per i quali è spesso atteso un risultato positivo.

Continuano ad essere 140 i pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna (dato invariato rispetto a ieri); l’età media è di 61,9 anni. Sul totale, 109 (quindi il 77,8%) non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,3 anni), mentre 31 sono vaccinati con ciclo completo (età media 72 anni). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.848 (+104 rispetto a ieri), età media 68,7 anni.

Rispetto ai 18.413 nuovi casi registrati ieri, i contagi oggi registrano un -7,5% rispetto a ieri. I ricoverati nei reparti Covid aumentano di +6%, mentre nelle terapie intensive non si registra alcun aumento.

Più in generale, questi sono i dati relativi all’Emilia-Romagna validati dal ministero della Salute questa settimana: l’Rt regionale è di 1,38 (rispetto all’1,18 della scorsa settimana), l’incidenza dei nuovi casi sale a 2.153 ogni 100mila abitanti (rispetto a 622/100mila), l’occupazione dei posti letti Covid ordinari è al 18% (dall’14%) e quella dei posti letto nelle terapie intensive al 15% (dal 12%). L’Emilia-Romagna da lunedì 10 gennaio sarà quindi in zona gialla, dalla bianca attuale: il passaggio di colore al giallo è infatti determinato dal superamento contemporaneo della soglia di sicurezza prevista per gli ultimi tre parametri, e cioè 50/100mila l’incidenza, 15% l’occupazione dei reparti Covid, 10% quella delle terapie intensive. Le attività consentite in zona gialla saranno determinate dal possesso o meno del green pass rafforzato obbligatorio pressoché ovunque, tranne che nei negozi e per i servizi essenziali, come indicato da questa tabella redatta dal Governo.

Report vaccinazioni con il rapporto Covid vaccinati – non vaccinati 21 dicembre 2021 >>>>

Le vaccinazioni in Emilia Romagna >>>>

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale >>>>

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 8.671.996 dosi; sul totale sono 3.625.245 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 90,2%, mentre quelle con almeno una dose (3.706.690) sono arrivate al 92,2%, sempre degli over 12. Le terze dosi già fatte sono 1.554.459.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 3.863 nuovi casi, seguita da Modena (2.436), Rimini (2.031), Ravenna (1.929), Parma (1.825). Poi Reggio Emilia (1.664), Cesena (1.107). Quindi Forlì (894), poi Ferrara (842) e infine Piacenza con 521 nuovi casi e il Circondario Imolese con 7.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 22.825 tamponi molecolari, per un totale di 7.458.079. A questi si aggiungono anche 13.954 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.998 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 458.112. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 171.894 (+15.106). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 169.906 (+15.022), il 98,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano quindici decessi: tre in provincia di Parma (3 uomini di 96,77,62 anni); uno in provincia di Reggio Emilia (1 uomo di 82 anni); uno in provincia di Modena (una donna 58 anni), cinque in provincia di Bologna (2 uomini di 73 e 58 anni e 3 donne di 95, 93 e 81 anni); tre in provincia di Ferrara (3 uomini di 70,62 e 55 anni); uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 79 anni). Un decesso infine riguarda una persona residente fuori regione: una donna di 79 anni, la cui morte è stata registrata dall’Asl di Bologna.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.335.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 12 a Parma (+1); 16 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri); 11 a Modena (invariato); 30 a Bologna (+1); 9 a Imola (-1); 20 a Ferrara (-1); 14 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (-1); 18 a Rimini (invariato rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 34.215 a Piacenza (+521, di cui 30 sintomatici), 48.325 a Parma (+1.825, di cui 5 sintomatici), 74.059 a Reggio Emilia (+1.664, di cui 438 sintomatici), 106.442 a Modena (+2.436, di cui 192 sintomatici), 131.736 a Bologna (+3.863, di cui 994 sintomatici), 19.395 casi a Imola (+7, di cui 3 sintomatici), 40.959 a Ferrara (+842, di cui 1 sintomatico), 57.007 a Ravenna (+1.929, di cui 1168 sintomatici), 30.070 a Forlì (+894, di cui 655 sintomatici), 35.148 a Cesena (+1.107, di cui 583 sintomatici) e 66.985 a Rimini (+2.031, di cui 720 sintomatici).