Imola. L’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Alessio Mammi, accompagnato da Valtiero Mazzotti, responsabile della direzione generale agricoltura, è venuto il 10 gennaio nel circondario.

A guidarli in visita alle aziende sono stati il presidente del Nuovo Circondario Imolese e sindaco di Imola, Marco Panieri e il sindaco di Castel Guelfo, con delega all’Agricoltura per il Nuovo Circondario Imolese, Claudio Franceschi. La presenza dell’assessore Mammi è stata anche l’occasione per convocare il Tavolo verde del NCI.

“La giornata è cominciata con la visita all’azienda Defranceschi, del gruppo Sacmi a Mordano, azienda leader nel settore costruttivo di macchine per l’enologia, che si caratterizza oltre che per l’alta tecnologia, anche per un design molto accattivante. E’ poi proseguita con la visita alla Cantina dei Colli Romagnoli, realtà cooperativa importante del nostro territorio che fa parte del consorzio di secondo grado del gruppo Cevico”, ha fatto sapere Claudio Franceschi. Dopo la seduta del Tavolo verde, la visita è proseguita alla Fattoria Didattica Romagnola, sulle colline zona Tre Monti, a Imola.

Tavolo verde del Nuovo Circondario Imolese – La visita dell’assessore regionale Mammi e del responsabile della direzione generale agricoltura, Mazzotti, è stata l’occasione per entrare nel merito delle problematiche che riguardano l’agricoltura del nostro territorio, alla presenza dei sindaci e assessori all’Agricoltura di vari Comuni del Circondario, oltre che delle associazioni professionali agricole del territorio ed ai rappresentati del Consorzio della Bonifica Renana.

Nel portare il proprio saluto di apertura, il presidente del Nuovo Circondario Imolese e sindaco di Imola, Marco Panieri, ha detto: “Apprezziamo molto la visita dell’assessore Mammi e del direttore Mazzotti nel nostro territorio, oltre che il lavoro del sindaco Franceschi, con delega all’Agricoltura, che testimonia la volontà di rafforzare il gioco di squadra fra regione, sindaci del Nuovo Circondario e associazioni professionali agricole per cogliere le opportunità, anche nell’ottica dei finanziamenti europei, e vincere le sfide che oggi ci si presentano. In risalto il tema dell’acqua e dell’irrigazione di zone sempre più in siccità, su cui è fondamentale anche la collaborazione dei consorzi di bonifica. E il rialzo dei prezzi dell’energia e delle materie prime, su cui si dovranno valutare interventi di sostegno alle aziende”.

“Il nostro obiettivo di fondo è che l’agricoltura sia tenuta nella giusta considerazione, dal momento che il settore alimentare è un bene primario e nel nostro territorio è rilevante. Per questo i temi principali affrontati sono stati quelli dei piani di sviluppo rurale, della crisi dell’ortofrutta, dell’irrigazione, per avere progetti in grado di garantire il necessario approvvigionamento di acqua per le colture, in particolare in quelle zone non ancora servite. Inoltre si è parlato delle assicurazioni per le nuove calamità dovute ai cambiamenti climatici e della digitalizzazione in agricoltura, con la necessità dell’estensione della rete banda larga”, ha aggiunto Claudio Franceschi”.

“Nell’incontro con l’assessore regionale all’agricoltura Mammi è risultato evidente l’interesse che l’assessore ha per questo territorio, per le sue necessità e per le imprese che sono fondamentali per l’economia del Nuovo Circondario e per la tutela dei prodotti tipici. Ho potuto presentargli anche il nostro progetto ‘Made in Imola’ per la valorizzazione delle nostre produzioni dell’ortofrutta e l’area mercatale di viale Rivalta. L’assessore ha mostrato grande attenzione per entrambi i temi. In particolare, per quanto riguarda l’area del mercato ortofrutticolo, Mammi ha fatto sapere che c’è un progetto regionale che mira a insediarne dei nuovi e potenziare quelli esistenti” ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura del Comune di Imola, Pierangelo Raffini.

In conclusione alla visita, l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi ha affermato: “Questa mattina ho avuto modo di visitare un territorio con forte vocazione agricola, caratterizzato da grande coesione e capacità di fare progetti innovativi. Il mio grazie va alle aziende agricole del Circondario Imolese e all’importante lavoro che stanno facendo le istituzioni locali, e in particolare i sindaci, assieme alle associazioni professionali agricole del territorio. La Regione Emilia Romagna ha già aperto i primi bandi per mettere a disposizione del territorio regionale i primi 67 milioni di euro, ai quali si sommeranno presto i 120 milioni che verranno finanziati per gli investimenti delle imprese, per un valore complessivo di 408 milioni di euro a disposizione grazie al PSR 2021-2022. Abbiamo poi lavorato per portare a casa 104 milioni di euro di indennizzi per gelate e fitopatie, che sono stati deliberati dal Governo e dal Ministero delle Politiche agricole, una boccata d’ossigeno per gli agricoltori dell’ortofrutta che in questi anni hanno subito danni ingenti”.

“Infine – ha concluso l’assessore regionale – mi preme ricordare l’impegno della Regione a fianco dei Consorzi di Bonifica e del territorio per mettere in sicurezza e garantire l’approvvigionamento idrico alle colture. L’acqua è vita ed è in grado di mutare profondamente la capacità di competere di un intero territorio. Stiamo lavorando attraverso bandi per garantire risorse alla ricerca in ambito idrico, agli investimenti sui manufatti del territorio romagnolo, e per trovare forme di aggregazione e accordo tra i consorzi e le realtà locali che sappiano garantire l’approvvigionamento irriguo necessario”.