Due vecchiette vanno al nord

“Due vecchiette vanno al Nord” lo spettacolo che per la Rassegna di T.I.L.T. 2021/2022 arriva al Teatro Osservanza Sabato 22 gennaio alle ore 21, è tratto da un testo di  Pierre Notte uno dei drammaturghi più interessanti del teatro contemporaneo. L’interpretazione e la regìa sono di Angela Malfitano e Francesca Mazza attrici navigate e blasonate cresciute nel vivaio di Leo de Berardinis.

In Due vecchiette vanno a Nord – sorta di road movie con due “attempate” Thelma e Louise – le attrici affrontano il tema della morte attraverso l’ironica scrittura di Pierre Notte. Annette e Bernadette hanno appena perso la madre e deciso di inumare le sue ceneri vicino a quelle del padre, nel Nord del Paese. Ma inizia in realtà un viaggio rocambolesco insieme reale e metaforico, carico di memorie e conti da chiudere. Un mix di humour corrosivo e di tenerezza per un ritmo senza fiato che tiene incollati gli spettatori alle vicende che attraversano la scena.

“Una delicata fantasia sui lutti scombinati” spiega Notte. “è il ritornello della riconciliazione, tardiva ma reale, tra persone. Non è tanto il dolore della perdita, quanto piuttosto l’attimo in cui è possibile ridere, a volte, anche di botto, senza volerlo, come per incanto, come guidati da un fantasma, quando si viene a sapere della morte di qualcuno. è l’attimo come di grazia, quando la vita esce a prendere una boccata d’aria, in cui si accetta di prendere per mano i propri fantasmi e di ballare insieme a loro invece di portarseli sulle spalle”.

“Nella lunga ricerca di un testo per due attrici, ci siamo imbattute nel testo di Pierre Notte ed immediatamente abbiamo desiderato metterlo in scena. Grazie alla grande disponibilità dell’autore e all’ottima traduzione di Anna D’Elia abbiamo potuto iniziare questo viaggio ‘a quattro’: Angela, Francesca, Bernadette e Annette. Un viaggio nelle paure del futuro che, come il teatro insegna, possono essere – se non sconfitte – affrontate attraverso l’ironia. La vecchiaia, la perdita, i lutti e il passato pesano; spesso ci irrigidiscono, spengono la nostra volontà di continuare a dare senso anche a quell’ultima porzione di vita. Annette e Bernadette sembrano affermare la loro diversità solo per nutrire l’eterno conflitto che anima il loro quotidiano: in realtà sono molto più simili di quanto sembri nel continuo scambio di prepotenza e di fragilità, di spavalderia e d’ingenuità. Soprattutto si ritroveranno saldamente complici nel decidere di vivere ancora, di scoprire ancora e di osare ciò che prima era per loro impensabile”. Così spiegano la loro scelte le due protagoniste che offrono dal palco una interpretazione magistrale.

Uno spettacolo nel senso letterale del termine, rappresentato per la prima volta a Imola e da non perdere per gli amanti del teatro e non solo.

Pierre Notte scrive per il teatro sin dai primi anni Novanta; segretario generale dell’Académie française tra il 2006 e il 2009, è anche giornalista, poeta, romanziere, attore, regista, nonché autore di testi radiofonici e di spettacoli di cabaret. è Cavaliere delle Arti e delle Lettere e ha ricevuto molti riconoscimenti per la sua opera tra cui il Molière du Théâtre privé.

La rassegna teatrale di T.I.L.T. è realizzata con il contributo del Comune di Imola e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.

Informazioni: [email protected], 340 5790974 (ore serali). La prenotazione è obbligatoria su tiltonline.org.

Per l’ingresso allo spettacolo, è obbligatorio indossare mascherina esclusivamente di tipo FFP2 o di superiore capacità filtrante. Non è consentito, quindi, l’utilizzo di mascherine di tipo chirurgico o di comunità.

Resta invariata la norma sull’accesso in Teatro esclusivamente in possesso di certificazione verde Covid-19 c.d. “Green pass rafforzato” (avvenuta vaccinazione o avvenuta guarigione) ai sensi del D.L. 172/202.

 

 

 

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