Il 27 gennaio, “Giorno della Memoria”, è stato istituito con Legge n. 211 del 20 luglio 2000, “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.
Come recita l’art. 1 della suddetta legge, “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Di seguito le iniziative nei diversi territori.

Faenza

Nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, è stato stilato un ricco calendario di appuntamenti in occasione del 27 gennaio, che prevede momenti commemorativi e culturali grazie anche alla collaborazione tra diverse realtà del territorio, tra cui – oltre al Comune di Faenza -, figurano il Comitato antifascista per la Democrazia e la Libertà, le Istituzioni scolastiche della città, e varie associazioni del territorio.

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Imola

Il Comune di Imola e altri enti ed associazioni hanno organizzato e promosso una serie di appuntamenti in occasione del 27 gennaio “Giorno della Memoria”, istituito con Legge n. 211 del 20 luglio 2000, “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Le iniziative a Imola >>>>

Castel San Pietro Terme

L’Amministrazione comunale conferma anche quest’anno la scelta di celebrare la Giornata della Memoria attraverso le iniziative proposte e organizzate dalle associazioni, dal mondo della scuola e da altre realtà del territorio.

Le iniziative a Castel San Pietro Terme >>>>

Un fiore per Enrica

Castel Bolognese

In occasione della Giornata della Memoria 2022 il Comune di Castel Bolognese propone alla cittadinanza tre eventi per affrontare ed approfondire le tematiche legate alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Sabato 22 gennaio alle 10.30 presso la Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane”, incontro con l’autore ravennate Paolo Casadio, che presenterà il suo romanzo “Fiordicotone” (Manni, 2022), storia del viaggio alla ricerca della figlia – dalla Polonia alla Romagna – di una sopravvissuta ai campi di concentramento.

Giovedì 27 gennaio alle ore 21 al Cinema Moderno verrà proiettato il film “Jojo Rabbit”, racconto delle vicende di un giovane ragazzo fanatico del nazismo, la cui vita cambia quando scopre che la madre sta nascondendo una ragazza ebrea in casa loro.

Appuntamento finale sabato 29 gennaio, sempre alle 10.30 presso la Biblioteca Comunale, con Matteo Corradini, co-autore con Virginia Gattegno del libro “Per chi splende questo lume” (Rizzoli, 2022). Protagoniste del romanzo Fatima, una bambina animata da una grande curiosità, e Virginia, che racconta alla bambina la storia della sua vita, nel corso della quale ha anche dovuto affrontare gli orrori della Shoah.

Dozza

In ambito didattico, a conferma della ferma volontà di sensibilizzare in particolar modo le nuove generazioni sulla tragedia dell’Olocausto, si snoderà la terza edizione del progetto ‘Parole d’inciampo’. In occasione della Giornata della Memoria del prossimo 27 gennaio, infatti, l’assessorato all’istruzione dozzese alimenterà lo spirito di consapevolezza e riflessione dei più giovani attraverso uno speciale concorso rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado comunale.

L’intento sarà quello di individuare una serie di parole capaci di fare “inciampare”, inteso come doveroso obbligo riflessivo, al cospetto della valenza e delle proporzioni di un dramma del quale è necessario salvaguardare e rinverdire la memoria.

Gli alunni, quindi, saranno chiamati all’elaborazione di un testo, una poesia, un racconto, un’intervista, un articolo giornalistico, per raccontare a modo loro il periodo della persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico. Gli elaborati, redatti secondo modalità prese in accordo con l’istituzione scolastica, saranno esaminati da una commissione giudicatrice appositamente formata che premierà quelli più significativi con un buono del valore di 100 euro da spendere in libri o materiale scolastico.

Previsto anche l’allestimento della mostra “Memorie in Rocca”, all’interno della celebre fortezza che domina il borgo, in calendario dal 7 al 26 febbraio prossimi. Tredici pannelli documentali che accompagneranno i visitatori in un doloroso percorso impreziosito dalla consultazione di materiali inediti, fotografie, storie e testimonianze di alcuni sopravvissuti dell’area imolese e circondariale deportati in prigionia nel campo di concentramento di Mauthausen. Un’esposizione, concordata con la Fondazione Dozza Città d’Arte, promossa e realizzata dall’Aned  (Associazione nazionale ex deportati politici) in collaborazione con l’Anpi e i soci della Coop Alleanza 3.0 con contenuti curati da Marco Orazi (Cidra) e il tocco grafico di Massimiliano Renzi.