Fino al prossimo 28 febbraio sarà possibile, sul territorio dei Comuni aderenti al Nuovo Circondario Imolese, presentare le domande per il rilascio dei contributi comunali per il sostegno della pratica motoria e sportiva (Voucher Sport) relativi alla stagione sportiva 2021-2022. Un’iniziativa finalizzata al proseguo di quel processo di agevolazione dedicato alle famiglie che affrontano le spese sostenute per iscrivere i propri figli a corsi, attività e campionati sportivi organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro Coni e al Registro parallelo Cip.
Una gestione affidata all’Asp Circondario Imolese e alimentata grazie allo stanziamento di fondi propri da parte dei singoli enti e, per quanto riguarda i municipi della Vallata del Santerno, con le donazioni raccolte dall’Asp in memoria di Nardo Cavina, compianto presidente dell’Associazione Sporting Valsanterno.
“Un percorso messo a punto, ancora una volta, in un clima di totale sintonia e condivisione tra le amministrazioni dei dieci Comuni del circondario imolese – spiega Beatrice Poli, delegata alle Politiche giovani dell’organo con sede in via Boccaccio -. Il nostro impegno è quello di garantire la possibilità della pratica sportiva a tutti. Una modalità sana in grado di favorire il benessere fisico, psichico e la socialità dei nostri ragazzi. A maggior ragione alla luce del delicato periodo emergenziale che stiamo ancora vivendo nel quale sono proprio i giovani a necessitare di soluzioni valide e costruttive per tornare a respirare un pizzico di normalità. Questa è l’ennesima non scontata situazione in cui ASP diventa per noi Comuni il braccio operativo tramite cui attuare importante politiche. Infine per noi Comuni di montagna è il modo più nobile per ricordare Nardo, figura a cui dobbiamo molto”.
Destinatari dei voucher sono le famiglie con minori di età compresa tra i 6 e i 16 anni, o con giovani con disabilità di età compresa tra i 6 e i 26 anni, che presentano i requisiti di cittadinanza italiana o straniera, ma con permesso di soggiorno, la residenza in uno dei Comuni circondariali e attestazione ISEE fino a 17mila euro per i nuclei con un massimo di 3 figli e fino a 28mila euro per i nuclei con 4 o più figli. Vincolante, come detto, l’iscrizione del figlio/figlia a corsi, attività e campionati sportivi organizzati da associazioni e società sportive professionistiche per la stagione sportiva 2021/2022 a condizione che non si tratti di professionista e non percepisca alcun compenso
Le domande di accesso al beneficio devono essere presentate esclusivamente sul portale dei servizi on line presente nel sito di ASP e raggiungibile al link:
Le richieste pervenute oltre i termini indicati saranno escluse. Disponibile, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il numero telefonico 0542/606720 al quale l’interessato/a potrà chiedere informazioni e/o assistenza per la redazione on line della domanda. Il successivo procedimento di formazione della graduatoria definitiva si concluderà entro il 30/04/2022 con erogazione del contributo che avverrà, indicativamente, entro la metà del mese di maggio 2022 fatta salva l’eventuale proroga dei termini del procedimento.
L’entità del supporto concedibile per ogni domanda ammessa prevede un tagliando del valore di 150 euro per ciascun nucleo familiare. Nel caso in cui nello stesso nucleo siano presenti due figli minori praticanti sportivi, l’importo salirà a 200 mentre con tre figli toccherà quota  250. Infine, nella situazione in cui il nucleo familiare registri quattro o più figli minori praticanti sportivi verrà elargito un ulteriore voucher del valore di 150 aggiuntive rispetto alle cifre di cui sopra.
In conclusione, è meritevole di nota, il riepilogo delle risorse messe a disposizione dai singoli municipi a conferma della ferma volontà realizzativa del procedimento da parte di tutte le amministrazioni territoriali. Si va dai 30mila stanziati dal Comune di Imola ai 10.500  previsti da quello di Castel San Pietro Terme. Segue Medicina con 3.500 poi i quattro Comuni della Vallata del Santerno, uniti per un totale di 3.150 ( in ricordo di Nardo Cavina), Dozza con 3.100, Castel Guelfo con 2.000 e Mordano con 1.100. Da sottolineare anche i 15mila euro di risorse Asp mutuate dal Fondo sociale locale.