Un appello in occasione della “Giornata della Memoria” arriva dai Testimoni di Geova dell’Emilia Romagna. “Purtroppo, oltre al popolo ebraico, gli orrori dell’Olocausto coinvolsero anche alcune minoranze che spesso sono state ignorate, o addirittura dimenticate. Infatti, il libro ‘I Bibelforscher e il nazismo’ (S. Graffard L. Tristan, Edizioni Tiresias, Parigi, 1994), che narra la persecuzione dei circa 20.000 testimoni di Geova nella Germania nazista, ha come sottotitolo ‘I dimenticati dalla storia’. Circa 10.000 Testimoni furono imprigionati e 2.000 vi persero la vita”, si legge nel comunicato.

“I Testimoni di Geova furono l’unico gruppo perseguitato per motivi puramente religiosi, venivano identificati nei campi da un triangolo viola cucito sulle uniformi, ed erano gli unici a cui veniva data la possibilità di essere liberati mediante l’abiura”.

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