Faenza. Manca poco alla chiusura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2022/2023 (il termine ultimo è previsto per il 28 di gennaio) e sempre in questi giorni l’Istituto “Marri -S.Umiltà” ha ufficialmente dato la sua adesione al progetto Erasmus +, iniziativa che prevede la mobilità finanziata per 109 studenti della scuola, che potranno vivere l’esperienza di uno scambio culturale di una settimana a Malta. Il finanziamento riguarda anche la mobilità di 9 insegnanti per progetti di formazione su bullismo, cyberbullismo e area Stem (Science, technology, engineering and mathematics).

L’accreditamento Erasmus+ per le scuole fa parte dell’azione Chiave 1 del Programma Erasmus 2021-2027 a sostegno della mobilità internazionale degli alunni e del personale scolastico. L’obiettivo è quello di fornire nuove possibilità per migliorare la qualità della didattica, nonché per un’istruzione sempre più efficace che possa promuovere le competenze fondamentali definite dal quadro strategico Istruzione e Formazione 2020.

Entro la fine di quest’anno scolastico, 109 studenti fra scuola primaria e secondaria frequentanti l’istituto, trascorreranno sette giorni a Malta per uno scambio culturale. Il soggiorno prevedrà l’incontro con una comunità di studenti del luogo e sessioni giornaliere di dialogo in lingua inglese su temi culturali e didattici.

Parallelamente, tra febbraio e giugno, 2 docenti della scuola prenderanno parte a un percorso di formazione a Dublino trattante i temi di bullismo e cyberbullismo, un dramma che affligge in Italia circa 4 milioni di adolescenti e preadolescenti, di età compresa tra 11 e 17 anni (Dati-Openpolis); altri 7 vivranno un momento formativo sulla didattica delle Stem, per imparare nuove modalità di lavoro, acquisire le ultime strategie di insegnamento, valutazione e organizzazione scolastica sul tema.

L’opportunità della mobilità internazionale per gli studenti della scuola Marri-S.Umiltà s’inserisce in un percorso didattico teso a far crescere gli alunni con una forte dimensione internazionale: dal plurilinguismo della scuola materna, passando dal bilinguismo attraverso la metodologia Clil fin dalle elementari, alla possibilità di scegliere tra seconda lingua straniera (Spagnolo) e Inglese potenziato con madrelingua inglese e spagnolo alle scuole medie. Una gradualità volta a promuovere uno sviluppo organico della competenza linguistica così come certificato anche dai risultati delle ultime prove Invalsi. Nell’istituto è inoltre attivo un percorso per conseguire le certificazioni linguistiche.

(Annalaura Matatia)