Dozza. Sono cominciati i lavori di miglioramento sismico, adeguamento prevenzione incendi ed efficientamento energetico della scuola dell’infanzia “Toschi Cerchiari”.

Le opere presso il datato stabile scolastico costruito nel 1932 su progetto del noto architetto ingegnere Remigio Mirri, collocato al civico numero 12 di via Calanco, sono finalizzate alla riduzione della vulnerabilità sismica di un edificio diventato di proprietà del municipio dozzese soltanto nel 2017. Criticità che hanno portato l’amministrazione comunale, d’intesa con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo territoriale, a optare da tempo per lo spostamento della sezione di scuola materna locale negli spazi dell’adiacente scuola elementare “Giovanni Pascoli” dopo l’apposito allestimento degli ambienti per l’ospitalità dei piccoli fruitori.

 Una struttura strategica nell’asse educativo dozzese che ha alimentato nel tempo la propria funzionalità di servizio a favore della comunità puntando con decisione su quei parametri realizzativi tipici della filosofia progettuale didattica di Mirri, già ideatore su carta nei primissimi anni del Novecento dei plessi imolesi ‘G.Carducci’, ‘Principe di Napoli’(l’attuale asilo ‘Romeo Galli’), ‘F.Alberghetti’ e delle scuole comunali di Fontanelice ‘G.Mengoni’. Un edificio composto da un corpo maggiore con le aule principali, strutturato su tre piani interni, e da uno secondario, più stretto e posto sul retro. Al piano seminterrato, inoltre, si trova un vano adibito a cappella risalente al periodo in cui l’asilo era diretto dalle suore che alloggiavano nel dormitorio composto da piccole stanze posizionato all’ultimo piano.

La scuola dell’infanzia Toschi Cerchiari

Un intervento di completa riqualificazione, dal costo complessivo di 840mila euro, il cui progetto preliminare è stato ammesso nella parte alta della graduatoria degli specifici piani regionali di programmazione scolastica triennale, coperta da bando 2018/2020 con annualità 2018 e autorizzati dai competenti ministeri, poi sfociati nell’approvazione e nel finanziamento di un contributo di 666mila euro. I restanti 174mila euro, invece, provengono dalle risorse a carico del bilancio comunale.

I dettagli del progetto si basano sulla ferma volontà di non stravolgere l’assetto originario della struttura, conservandone la rilevanza storica, puntando sull’adeguamento normativo rispondente ai moderni canoni in termini di sicurezza del comparto strutturale che riguarderà anche il consolidamento delle coperture. Grande attenzione poi all’ammodernamento dell’impiantistica e all’efficientamento energetico dell’intero plesso. Così gli ambienti al piano seminterrato verranno usati come refettorio predisponendo anche un locale per i pasti. L’ex cappella, invece, avrà una funzione di ambiente pluriuso sempre connesso all’attività didattica. Al piano rialzato si concentreranno, invece, le attività scolastiche principali dell’infanzia con l’aggiunta di un’area destinata al riposo pomeridiano dei bimbi servita dai necessari locali igienici. Via libera anche ad un vano di deposito e ad un altro spazio per la programmazione quotidiana di iniziative della scuola. Al primo piano, infine, troveranno posto gli uffici amministrativi e del personale docente, un archivio, lo spogliatoio ed altri servizi igienici accessibili anche ai portatori di handicap. Previste anche vie di fuga di sicurezza, un ascensore interno ed il consolidamento del vano scala interno principale.

La durata complessiva dei lavori, compatibilmente allo scenario emergenziale pandemico che ancora influenza i cronoprogrammi ed il reperimento di molte materie prime, è attualmente stimabile in poco più di un anno.

“La progettualità che riguarda la scuola dell’infanzia ‘Toschi Cerchiari’, storico obiettivo strategico e programmatico di questa amministrazione e dell’intera comunità dozzese, rientra in un percorso più ampio di riqualificazione, rigenerazione e potenziamento che comprende i comparti scolastici, sportivi, ricreativi e culturali del nostro territorio. Senza dimenticare gli investimenti riguardanti, per esempio, il tessuto sentieristico, il bocciodromo di Toscanella e il magazzino comunale – spiega il sindaco Luca Albertazzi -. Si tratta del quarto edificio di matrice didattica, dopo le scuole elementari ‘G.Pascoli’ di Dozza, la materna ‘G.Rossa’ e la palestra di Toscanella, sul quale operiamo con decisione per l’adeguamento ai moderni canoni di funzionalità ed efficientamento”. Senza perdere di vista il contesto generale. “Il nuovo corso della ‘Toschi Cerchiari’ porterà al potenziamento di un servizio significativo per la cittadinanza a pochi passi dal borgo – continua -. Rilevanti, quindi, anche i positivi risvolti sull’attrattività dell’intera area. Le opere avverranno nel rispetto della valenza storica di un edificio, diventato di proprietà pubblica da un quinquennio, del quale vogliamo salvaguardare l’essenza e la rilevanza nel quadro di appartenenza”.