Imola. Giovane cantautrice già con una lunga esperienza nel mondo della canzone, la 24enne imolese doc Milena Mingotti è reduce da tre giornate a Sanremo al mitico Festival. Almeno per ora non all’Ariston fra i Big, ma nelle immediate vicinanze al palaFiori a “Casa Sanremo” dove si è presentata con un brano sulla violenza nei confronti delle donne dal titolo “I tuoi lividi restano lì” con le caratteristiche scarpe rosse sul palco . “Penso che la musica serva per comunicare messaggi importanti in modo semplice”, dice con una voce affabile, da una che “non se la tira” anche se per la sua età ha già fatto molta gavetta e ha raggiunto risultati importanti.

Milena, quando ha cominciato a cantare?

“Fin da piccolissima, non ricordo nemmeno l’età, ascoltavo la radio e cominciavo a cantare, una passione e uno sfogo fino a quando nel maggio del 2018, dopo le prime esperienze, ho vinto ‘Aspettando Imola in musica’ dove fui notata da Roberto Costa, produttore forlivese che si occupa dell’arrangiamento di alcuni dei miei brani. L’anno successivo ero al Teatro Galliera a Bologna per un tributo al grande Claudio Lolli, c’erano cantanti famosi come Luca Carboni, Marina Rei, Erica Mou e Lo Stato Sociale.

Quali sono le sue prime canzoni registrate?

“La prima è appunto ‘I lividi restano lì’ che è entrata anche nella colonna musicale del film ‘Solamente tua’ di Andrea Petrini uscito nei cinema dell’Emilia Romagna. Poi ‘Senza musica’ scritta nel periodo del lockdown nel 2020 con la compilation ‘Divani e balconi’ e infine ‘La gente sente ma non ascolta niente’ registrato in presa diretta studio. Naturalmente, ho scritto tanti altri brani, ho iniziato con una mia band a 14 anni andando a suonare ovunque ci ospitassero”.

Milena Mingotti con un suo caratteristico vestito con le note musicali stampate

Ha anche partecipato a talent-show e programmi tv?

“Sì, ma sempre nel mondo musicale. Ho lavorato come cantante dal 2016 al 2017 presso DITV canale 90 in un programma di attualità chiamato ‘Storie’ come ospite musicale fissa e curando le notizie dal mondo della musica; durante il 2018 invece ho lavorato sempre a DITV nel programma ‘Serata in Musica’ come conduttrice. Durante l’estate 2021, ho partecipato al talent televisivo ‘The coach’, attualmente in onda sul canale tv 7 Gold e ho vinto la fascia nazionale ‘Miss spettacolo Mao eventi 2021’ con il brano ‘I tuoi lividi restano lì’ avendo la possibilità di fare da madrina al ‘Ciack film festival 2021’ di Fiuggi dove c’erano Pupo e altri personaggi famosi. Il 16 ottobre 2021 ho  cantato sul palco del teatro Titano di San Marino come ospite del Gran Galà dei festival”.

Progetti per il futuro?

Attualmente sto lavorando fra tutti, al mio primo album come cantautrice prodotto da Roberto Costa, bassista turnista, fonico professionista e arrangiatore per tanti artisti nazionali come Lucio Dalla, per cui scrisse la musica di ‘Se io fossi un angelo’. Intanto continuo a fare concerti, con canzoni mie e cover, io al pianoforte che suono quasi da autodidatta, insieme al chitarrista Sebastiano Caroli”.

Come è riuscita ad andare a “Casa Sanremo”?

“Sono stata contattata dai responsabili di Casa Sanremo tramite i social e ho partecipato alle selezioni mandando alcuni brani on line. Ringrazio per questa opportunità anche l’Agenzia ‘Disael eventi’ che ho conosciuto l’estate scorsa quando ho vinto la fascia ‘Miss Spettacolo Mao Eventi 2021’. Ho scelto la canzone ‘I tuoi lividi restano lì’ sia perché affronta una tematica molto importante sia perché avevo già un videoclip professionale pronto. Durante il festival di Sanremo 2022 sono stata selezionata per prendere parte agli eventi collaterali a ‘Casa Sanremo’. Sono stata intervistata e mi sono esibita sul palco di Casa Sanremo live Box ed è stata unesperienza incredibile“.

Quanto è importante il look nel mondo della musica?

“Lo è per essere riconoscibili, io ho scelto abiti con le note musicali stampate sopra”.

A Sanremo ha visto alcuni degli artisti principali?

“Purtroppo no, a causa della pandemia non li facevano uscire. Anche noi, oltre al Supergreen pass, dovevamo fare un tampone ogni mattina per entrare a ‘CasaSanremo’. Però li ho sentiti cantare dalle finestre dei loro hotel, noi ci mettevamo sotto ad ascoltarli”.

Milena Mingotti a Sanremo accanto alla statua di Mike Bongiorno

Quali sono i suoi cantautori preferiti?

“Fabrizio Moro, Amy Winehouse e Lucio Dalla, nei concerti che teniamo anche a Imola inserisco sempre alcuni loro successi fra le cover”

Dunque, pensa che resterà nel mondo della musica?

“Sì, canto da sempre, è il mio posto nel mondo e continuerò a farlo. Ora il mio sogno è di esibirmi all’Ariston di Sanremo, magari cominciando con Sanremo Giovani”.

(Massimo Mongardi)