Castel San Pietro Terme (BO). Il 28 febbraio riaprono le Terme di Castel San Pietro. Fin da ora è possibile prenotare le cure. “E’ importante fin da subito rivolgersi al proprio medico di famiglia per la ricetta rossa che permetterà l’accesso alle cure in convenzione con il Sistema sanitario nazionale, quindi con il pagamento unicamente del ticket – suggerisce il dottor Mario Loffredo, direttore sanitario delle Terme -. Chi è già nostro paziente lo sa e conosce i tempi e i modi per usufruire dei nostri servizi. Per chi è nuovo la cosa migliore è rivolgersi quanto prima al proprio medico per non ritardare troppo l’avvio dei trattamenti e, comunque, il nostro centralino è a disposizione per dare tutte le informazioni necessarie”.

Competenza, un’offerta terapeutica multidisciplinare e polispecialistica, un ambiente in sicurezza: tre buoni motivi per cercare alle Terme di Castel San Pietro una risposta ai problemi di salute e ai malanni di stagione.

I segnali positivi di affluenza dei mesi scorsi sono una grande spinta verso un 2022 ancora migliore, grazie alle proprietà riconosciute delle sue acque (sulfurea e salsobromoiodica), ai fanghi termali e alle numerose specialità mediche attive al Poliambulatorio.

Non solo, questo è anche il periodo giusto per programmare un ciclo di cure al fine di rinforzare le difese contro le tipiche manifestazioni allergiche primaverili.

Dal 21 febbraio prenderanno avvio le visite di accettazione alle cure termali e le visite al Poliambulatorio. Ricordiamo che prima di intraprendere qualsiasi trattamento, tutti i pazienti vengono visitati dai medici delle Terme per mettere a punto il percorso terapeutico migliore in riferimento alle proprie esigenze di salute e a seconda delle proprie patologie. Il costo della visita è incluso nel ticket della ricetta rossa emessa dal medico di famiglia il quale dovrà indicare la diagnosi, la cura richiesta ed eventuali esenzioni dal pagamento del ticket (per patologia o invalidità).

“Siamo in inverno e ci portiamo dietro i classici malanni di stagione delle alte vie respiratorie: raffreddori, riniti, sinusiti. Un ciclo di cure inalatorie fatto nel momento giusto è la migliore risposta a queste problematiche per evitare di trascinarle avanti nei mesi successivi – aggiunge Loffredo -. L’altro problema da affrontare in questo periodo sono le patologie artrosiche, i dolori osteoarticolari, muscolari, reumatici che con il freddo e l’umidità si accentuano. Le nostre acque, assieme ai fanghi, da sempre sono una risposta riconosciuta ed efficace per queste patologie, sia per la cura che per la prevenzione”.

Le Terme si sono distinte in questo periodo di pandemia per aver garantito il massimo della sicurezza. “In questi due anni sono cambiate molte cose nell’approccio con le Terme. Ma in questi due anni abbiamo rispettato al massimo tutti i protocolli. Abbiamo dimostrato che si può venire alle Terme in totale sicurezza. Molte persone, che nei primi mesi della pandemia hanno rinunciato alle loro cure, si sono riavvicinate. Ed è stato importante che lo abbiano fatto perché si sono resi conto che in mancanza dei trattamenti termali il loro stato di salute ne risentiva. Nello stesso tempo molti di quelli che si sono avvicinati per la prima volta alle Terme, grazie anche al Bonus terme di fine 2021, sono propensi a ripetere i trattamenti termali anche nel 2022”, conclude Loffredo.

Ricordiamo infine che accanto alle tradizionali cure con acque e fanghi, alle Terme è possibile usufruire delle visite specialistiche in libera professionale nel Poliambulatorio per le seguenti specialità: Otorinolaringoiatria, Cardiologia, Ortopedia, Medicina Estetica e Dietologia, Fisiatria, Dermatologia, Podologia, Reumatologia, Agopuntura e terapie infiltrative, Ozonoterapia.

Terme di Castel San Pietro: Ufficio informazioni 051.941247 – Numero verde 800213540 – [email protected]https://www.termedicastelsanpietro.it/