Trento. Il Consiglio di amministrazione di Cassa Centrale Banca ha nominato Sandro Bolognesi, già vicedirettore e Cfo, quale amministratore delegato / direttore generale, succedendo a Mario Sartori. Il mandato scadrà in occasione del rinnovo degli organi sociali che avverrà con l’assemblea ordinaria chiamata ad approvare il bilancio 2021.

Sandro Bolognesi, nuovo amministratore delegato / direttore generale di Cassa Centrale Banca

Sandro Bolognesi, 54 anni, nato ad Ostiglia (MN), è laureato con lode in Economia aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. La sua carriera professionale all’interno di Cassa Centrale Banca è significativa: ha iniziato nel 1994, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità fino alla nomina odierna. Vicedirettore generale dal 2011, Bolognesi è stato vicedirettore Area Finanza, quindi direttore Area Pianificazione e Sviluppo strategico e, successivamente alla costituzione del Gruppo bancario cooperativo, direttore Pianificazione e Risorse umane e Cfo.

“A nome del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale di Cassa Centrale Banca e di tutte le persone del Gruppo, voglio esprimere le più sentite congratulazioni a Sandro Bolognesi – ha dichiarato Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca. – Sono certo che l’esperienza e la profonda conoscenza dei nostri valori e del business bancario del nuovo amministratore delegato / direttore generale daranno un contributo decisivo nell’affrontare le sfide che ci attendono e sapranno creare valore, non solo economico, per tutto il Gruppo: per le nostre persone, i nostri soci e i nostri clienti.”

“Sono molto onorato di ricoprire questo incarico – ha affermato Sandro Bolognesi. – Desidero innanzi tutto ringraziare Mario Sartori per averci portato a traguardi per molti versi inimmaginabili. Il Gruppo Cassa Centrale si presenta solido ed efficiente e sono certo che tutte le Bcc, le Casse Rurali e le Raiffeisenkassen del Gruppo sapranno continuare ad essere il punto di riferimento nei propri territori per sostenere persone e imprese. Lavorare per garantire un ruolo centrale alle nostre Banche e alle nostre persone continuerà ad essere un punto fermo della mia azione anche in questo nuovo ruolo”.