Faenza. Uno strumento per garantire aria pulita e sicurezza agli ambienti di lavoro. Parliamo del misuratore di CO2 realizzato dall’azienda faentina di elettronica GH Enterprise Srl, approdati recentemente a Caviro, la più grande azienda vitivinicola italiana, che esporta in oltre 70 paesi in tutto il mondo.

Ancor prima a dotarsi degli stessi misuratori è stato l’ICS Carchidio Strocchi. Tutto il settore scolastico si stà muovendo, infatti, in questa direzione.

Ed ora la diffusione si sta allargando anche all’ambito aziendale. Ne sono un esempio Caviro e Caviro Extra, impegnata nel recupero dei sotto-prodotti derivati dalla filiera vitivinicola e agroalimentare che vengono trasformati in prodotti nobili per l’alimentare, il farmaceutico, l’agricoltura e in biometano che hanno installato misuratori di CO2 GH in diversi ambienti dei propri stabilimenti.

“L’introduzione di questa tecnologia ci permette di respirare un’aria più pulita e di ridurre i rischi di contagi all’interno dei nostri uffici – afferma Roberto Zama, responsabile del servizio di prevenzione e protezione di Caviro -. I benefici in termini diretti per chi occupa i nostri uffici sono molteplici, ed in ambito aziendale questo si traduce in meno assenze da parte del nostro personale”.

Il misuratore di CO2 GH (Made in Italy) controlla il livello di anidride carbonica presente nell’ambiente e indica il momento giusto per effettuare il ricambio dell’aria (tipicamente, aprire le finestre), successivamente indicherà il momento giusto per terminare il processo (chiudere le finestre).

Come raccomandato dall’Istituto superiore della sanità, l’introduzione di questa tecnologia permetterà ai lavoratori di spazi condivisi di respirare un’aria qualitativamente migliore e ridurrà il rischio di esposizione a virus, compresi coronavirus.

Il misuratore di CO2 GH permetterà anche un risparmio energetico ed economico, derivante dal “sapere” quando si possono richiudere le finestre.

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