Imola. Un'”Imola che riparte, che cresce sperando di lasciarsi presto alle spalle i tempi della pandemia”. Così il sindaco Marco Panieri il 17 febbraio ha dato i titoli dl un bilancio preventivo 2022 “complesso e ambizioso” per un totale di 72 milioni di spesa corrente che richiederà, dalla parte delle entrate, un aumento dell’Imu su alcune categorie di edifici per raggiungere i tanti obiettivi, alcuni dei quali già portati a casa, come l’aumento dei dipendenti comunali per rafforzare gli uffici e l’assistenza ai cittadini, in particolare i più bisognosi.

“Venivamo da due anni di stallo – ha dichiarato il primo cittadino – quindi ci sono tante necessità e puntiamo anche sui fondi del Pnrr, attendiamo per le prossime settimane l’entità per Imola considerando le parole misurate e chiare che il presidente del Consiglio Mario Draghi elargisce, per gli investimenti nel futuro. Per quanto riguarda la sanità, il punto di forza sarà la Casa della Salute, per la formazione vogliamo far divenire ancora più forte il rapporto con l’Università all’Osservanza e bisogna pure rivedere il rapporto con le partecipate con un tavolo tecnico comprendente assessori e dirigenti in sinergia fra loro. Presto, nell’ambito di un lavoro di squadra, appronteremo pure un piano sulla partecipazione perché ci sono tante scadenze e bisogna correre veloci per prendere al volo le occasioni (riferimento probabile alla querelle tutt’ora in corso sull’isola ecologica in zona Montericco, ndr) come ad esempio per la nuova scuola di Sesto Imolese quando nel giro di dieci giorni abbiamo acquistato i terreni dove realizzarla”.

La giunta, Da sinistra Daniela Spadoni, Giacomo Gambi, Elisa Spada, Fabrizio Castellari, il sindaco Marco Panieri, Pierangelo Raffini ed Elena Penazzi

Poi è toccato al vicesindaco e assessore al Bilancio Fabrizio Castellari snocciolare i numeri che, ad avviso della giunta, giustificano “l’incremento dello 0.6 per mille sull’aliquota ordinaria (da 10 al 10,6 per mille) che riguarda gli  immobili  di alcune categorie B, C e D (garage, capannoni ed edifici produttivi) e le aree edificabili, ma non quella sulle seconde case e lascia inalterata l’addizionale Irpef allo 0,8 per cento, oltre a una lotta all’evasione e all’elusione fiscale che si prevede porterà circa 1,2 milioni nelle casse comunali. Entro febbraio, il Comune assumerà 54 persone in più rispetto allo scorso anno per circa 800mila euro aggiuntivi e garantirà 60 posti aggiuntivi negli asili nido. Molto importanti le misure di sostegno alle fasce più deboli attraverso l’Asp che disporrà di circa 5 milioni di euro, le tariffe dei servizi  scolastici con 300mila euro in più rispetto allo scorso anno e l’incremento degli alunni diversamente abili (317) accompagnati, vale a dire i nodi cruciali di un bilancio che contraddistingue una giunta di centrosinistra nei suoi valori essenziali, sempre mantenendo i criteri di rigore e prudenza,. Anche il Comune risentirà del rincaro energetico con un ‘bollettone’ di circa 3,3 milioni di euro considerando un piano degli investimenti imponente di quasi 11 milioni nel 2022 che arriveranno a 52 nel triennio 2022-2024″.

Per Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici, centro storico e attività produttive “il piano delle opere pubbliche prevede al momento quasi 11 milioni di euro: in questi mesi stiamo concorrendo a numerosi bandi e quindi potrebbe variare alla fine dell’anno. Ci concentreremo anche sui progetti legati al lavoro su imprenditorialità femminile e giovani insieme agli assessori Spada e Gambi. Stiamo portando avanti il tema della ricerca di nuovi insediamenti anche produttivi per aumentare le opportunità di occupazione sul territorio. Sul centro storico vogliamo sfruttare anche la presenza dei grandi eventi per presentare un programma ricco e interessante che esca dai confini del Circondario, insieme alle associazioni di categoria.Sull’agricoltura intendiamo rifinanziare Agrifidi per aiutare gli investimenti degli imprenditori agricoli e lavorare sul progetto #madeinimola“.

L’assessore all’Urbanistica Michele Zanelli ha sottolineato che “nel corso di questo anno, dobbiamo capitalizzare i programmi che sono stati candidati con successo ai finanziamenti Pnrr e che costituiscono il principale motore di sviluppo sostenibile del territorio imolese: il progetto di rigenerazione del quadrante urbano Nord Ferrovia presentato al Bando PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare) che si è classificato in graduatoria per un finanziamento di circa 15 milioni di euro che consentirà la nascita di un nuovo ecoquartiere green ricco di spazi verdi e di servizi e fortemente interconnesso con la città storica, anche attraverso il nuovo sottopasso ciclopedonale Marconi/Ortignola; La riqualificazione dell’area Stazione FS – Viale Andrea Costa che riguarderà il riassetto urbano del piazzale e dell’ex dopolavoro FS con un servizio di velostazione e il restyling del viale di accesso al centro storico con sistemazione del verde, dei parcheggi, dei marciapiedi, delle pavimentazioni e del sistema di illuminazione pubblica; la rigenerazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, che oltre al programma regionale di ripristino degli alloggi dismessi, si può avvalere dei finanziamenti messi in campo dal Pnrr e dal Fondo Complementare  (Legge 1 luglio 2021, n° 101), che ha assegnato a Imola circa 11,6 milioni di euro per il Programma “Sicuro Verde e sociale” per la integrale ristrutturazione di 113 alloggi in tre comparti cittadini: via Galilei (Q.re Marconi), Via Callegherie e Via Puccini con innovativi interventi di miglioramento sismico ed energetico. Questi progetti si affiancheranno ai cantieri di recupero dei contenitori storici (San Domenico, Palazzo Comunale, Palazzo Calderini) che segnano già oggi l’impegno della giunta nella cura della città, e a breve si amplieranno ad altri complessi su cui sono maturi progetti di riqualificazione come la Rocca Sforzesca e i Padiglioni dell’Osservanza”.

Per l’assessore all’Autodromo e ai Grandi Eventi Elena Penazzi “nel 2022 che vuole essere un anno di ripartenza, porteremo a Imola tanti eventi nazionali ed internazionali che si svolgeranno in autodromo, sempre nel nome di quella polifunzionalità che abbiamo già visto in parte concretizzarsi a partire dal 2020. Questo ci permetterà di predisporre un piano di marketing territoriale importante, condiviso con i territori del Con.Ami, con la Città Metropolitana e la Destinazione turistica Bologna Modena, allargandoci anche all’area della Romagna. Il nostro intento è quello di rendere attrattiva Imola sfruttando il calendario di eventi, a partire al GP di F1 fino alle Finali Mondiali Ferrari, passando per i grandi concerti portando in totale circa 500mila persone a Imola fra pubblico e addetti ai lavori. In ottica di aumentare l’attrattività turistica approfondiremo il tema Bike, dedicando al mondo della bicicletta un focus specifico, con al centro la Ciclabile del Santerno e stimolando le opportunità del turismo bike-friendly nei territori del Circondario e del Con.Ami. Abbiamo coinvolto le associazioni di categoria, per un centro storico protagonista e vivo durante tutte le manifestazioni. Svilupperemo nel 2022 un piano di comunicazione anche digitale, attraverso la realizzazione del nuovo portale del Comune di Imola. In ambito digitalizzazione poi il 2022 sarà l’anno in cui verranno implementate le operazioni digitali sulle pratiche dell’Anagrafe, con conseguente velocizzazione dei processi a favore di tutti i cittadini”.

L’assessore alla Cultura Giacomo Gambi ha detto che “è importante rimarcare come il Comune, in ambito culturale, è sia erogatore ed organizzatore di servizi (biblioteche, teatri, musei) ed eventi (Imola in musica, Baccanale), sia coordinatore e abilitatore delle energie sul territorio per mettere in rete tutte le competenze. Perché Amministrazione comunale e soggetti privati concorrono a garantire la missione pubblica dell’offerta culturale.  Complessivamente in questo settore nel 2022 saranno destinati circa 1,5 milioni di euro, cui si aggiungono le spese per il personale dipendente e le spese di investimento (Museo S. Domenico, sezione Archeologica, Relamping Teatro Stignani). Per raggiungere questa cifra fondamental,i sono i contributi pubblici (Regione) e di Istituzioni (Fondazione Cassa di Risparmio di Imola in primis) e imprese del territorio sensibili alle politiche culturali e giovanili. Questa attenzione si declina in una serie di azioni mirate nei settori biblioteche; servizio teatro, attività musicali e politiche giovanili; musei ed attività espositive; attività culturali”.

Per l’assessora al Welfare Daniela Spadoni “In questo tempo di fine (speriamo, ndr) pandemia abbiamo bisogno di recuperare il senso del vivere in una comunità. La solidarietà è il punto fondamentale che deve caratterizzare il nostro vivere insieme. Prenderci cura l’uno dell’altro perché nessuno sia lasciato solo. Purtroppo le fragilità evidenziate dalla pandemia non sono scomparse, anzi per certi versi purtroppo sono addirittura peggiorate, per questo dobbiamo continuare a interessarci della crescita e dell’educazione dei nostri giovani, che passa anche attraverso esperienze di socialità e di cittadinanza. Dobbiamo continuare a garantire il diritto alla casa, attraverso contributi per aiutare le famiglie rimaste senza reddito ad ottemperare agli impegni economici ordinari e nuovi (caro bollette). Dobbiamo prenderci cura degli anziani soli e studiare nuove forme di residenzialità nel rispetto della loro autonomia. Il terzo settore deve finalmente diventare veramente il primo, perché durante i momenti tragici di questi anni, i veri valori che sono emersi sono stati la gratuità, la solidarietà, la cura dell’altro, l’attenzione alle fragilità. Per questi motivi abbiamo in programma il proseguimento dell’attuazione del progetto “Costruire comunità-Uscire dalle macerie” in collaborazione con Asp Circondario Imolese. Tale progetto è stato elaborato in forma sperimentale per gli anni 2021/2022 anche su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali che parteciperanno alla cabina di regia. In sostanza ha lo scopo di essere presenti laddove le persone hanno bisogno di uscire dalla solitudine, ricostruire relazioni, riappassionarsi alla cittadinanza e ri-educarsi al rispetto del bene comune. L’ASP garantirà la presenza di un educatore e di un OSS, coordinati da un assistente sociale, sul territorio a partire dalle frazioni di San Prospero, Sesto Imolese e Sasso Morelli e dai quartieri Marconi, Pedagna, e a cominciare dai condomini gestiti da Acer al fine di cogliere già sul territorio i bisogni vecchi e nuovi e provare a dare una risposta più veloce. Il Comune ha già stanziato 250mila euro”.

L’assessora all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile Elisa Spada ha detto “l’obiettivo raggiungere una sostenibilità che sia ambientale, sociale ed economica. gli interventi di forestazione per i quali abbiamo vinto il Bando Forestazione del Ministero della Transizione Ecologica che, attraverso la Città metropolitana di Bologna, ci permetterà di piantumare in tutto circa 4000 nuovi alberi, di specie diversificate e autoctone per favorire la biodiversità e contrasto a fenomeni di isola di calore. Le aree scelte migliorano la dotazione di spazio pubblico e la qualità dell’aria della zona industriale, dell’asse attrezzato e contribuiscono alla sostenibilità dell’autodromo con il Bosco dell’autodromo. Intervento completamente finanziato dal Bando che vede un investimento di 228mila euro. Fondamentale è la riqualificazione delle aree verdi pubbliche con particolare attenzione ai Parchi storici, a partire dal Parco delle Acque Minerali sul quale è stato fatto un intervento importante di manutenzione straordinaria ed è in corso una progettualità per il Bando Parchi e Giardini Storici – Pnrr che amplia questo intervento con grande attenzione all’accessibilità e allo sviluppo di ausili alla visita con strumenti innovativi e digitali da finalizzare alla didattica, alla narrazione e comprensione dei valori del bene e a favore dell’inclusione. Sugli spostamenti casa-lavoro proseguiamo nel potenziamento della rete di mobilità dolce per gli spostamenti casa lavoro, in particolare i sottopassi Pontesanto e Ortignola e la realizzazione di nuovi collegamenti ciclabili sia interni all’ambito urbano che di collegamento con le frazioni”.

Infine, un tema molto importante da migliorare, quello sulla partecipazione. L’assessora Spada lo considera “un ambito importante che si concretizzerà con percorsi partecipativi legati a tutti gli ambiti di trasformazione della città, a partire da due percorsi, uno sull’Osservanza con la prosecuzione del progetto Osservanza Quartiere Futuro e uno sul quartiere Marconi, con il progetto Marconi Quartiere Futuro e con attenzione particolare al tema delle frazioni”.