Castel San Pietro (Bo). In un contesto delicato come quello che riguarda il miele e le api, duramente colpito dalla crisi economica dovuta alla pandemia e dalle sfide ambientali, Apicoltura Piana, con il marchio Piana Miele, ha registrato nel 2021 un fatturato pari a 21.500 milioni di euro, con 4.650 tonnellate di miele lavorato, aumentando del 4,7% il valore del marchio: una quota nettamente superiore al suo mercato di riferimento cresciuto complessivamente del 3,6%.

Massimo Mengoli, amministratore delegato Agricoltura Piana

Apicoltura Piana ha lavorato con impegno per recuperare il brusco calo che ha coinvolto il mercato del miele nel 2020 rispetto all’anno precedente: un calo generale dell’11% a valore, e del 10,6% a volume, contrastato da Apicoltura Piana attraverso azioni mirate di marketing, comunicazione e nuove acquisizioni.

Tra le evoluzioni del 2021 la famiglia Mengoli ha infatti deciso il riacquisto del 60% delle quote di Apicoltura Piana, in passato cedute a Naturalia Ingredients S.r.l, società che faceva capo a Seci Holding (Gruppo Industriale Maccaferri). Attraverso la riacquisizione del 100% delle quote da parte di Flara Holding si è confermata la forte volontà di valorizzare l’azienda e l’impegno nel settore food.

Il mercato ha dunque premiato il marchio bolognese che ha dichiarato obiettivi di crescita anche per il 2022, incrementando i ricavi previsti del 10%, con un aumento dei volumi del 5%, attraverso il lancio di nuovi prodotti e una maggiore attenzione alla sostenibilità anche mediante packaging ecologici, e strumenti digitali di monitoraggio e controllo degli apiari molto innovativi.

“Nonostante un 2021 particolarmente complesso, Apicoltura Piana è cresciuta in modo sensibile. Siamo proiettati nel futuro e vogliamo porre particolare attenzione alla qualità dei nostri mieli e a tutte le fasi della filiera. Abbiamo pertanto deciso di investire in progetti tecnologici finalizzati a garantire la tracciabilità dei prodotti e la tutela delle api e del loro lavoro. Per questo ci siamo affidati a Melixa System, una tecnologia digitale per il monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell’apiario, senza interferire con l’attività delle api, fondamentali per gli equilibri del pianeta. Con Melixa saremo in grado di misurare la produzione, le condizioni dell’arnia e il benessere delle colonie di api, pronti ad intervenire solo quando serve, e a raccogliere dati utili a migliorare il nostro lavoro”, ha commentato Massimo Mengoli, amministratore delegato di Flara Holding.