A Bolzano il Circolo Scherma Imola centra il terzo posto nella categoria Bambine della prova GPG Nazionale Under 14 a squadre. Un ottimo risultato per la società imolese che conferma il proprio settore giovanile ai vertici italiani della specialità. Non solo. Una medaglia di bronzo che premia il costante lavoro in allenamento delle giovani atlete e quello degli istruttori del sodalizio di via Ercolani capaci di abbinare ai dettami tecnici l’evidente predisposizione ad alimentare la coesione del gruppo.

Copertina meritatissima per Rachele Bottau, Sara Mirandola, Giada Facchini e Ilaria Zambrini, tutte Under 13, alla prima esperienza nazionale di squadra. “Un gruppo molto assortito in grado di fornirci diverse opzioni tecniche da sfoderare in pedana – spiega il direttore sportivo del Circolo Scherma Imola, Andrea Ufficiali -. La possibilità di avere in gara anche la quarta tiratrice ci ha garantito un ulteriore salto di qualità. Stiamo parlando di atlete che interpretano la disciplina in modo eterogeneo tra loro”.

Le bambine del Circolo Scherma Imola festeggiano il terzo posto a Bolzano

La carta dell’imprevedibilità fa la differenza fin dai gironi con un’unica sconfitta all’attivo, peraltro lottando alla pari, contro Ravenna. “La squadra non si è mai disunita mostrando anche un certo cinismo nei momenti clou delle contese – continua Ufficiali -. Impressionante la serie di vittorie inanellate, alcune anche schiaccianti, prima della resa a testa alta contro il forte Terni”.

Cadono, in sequenza, al cospetto delle imolesi prima il Circolo Scherma ‘Giuseppe Delfino’ (36-34) poi il VeronaScherma (36-17). “Abbiamo dato del filo da torcere anche alle quotate avversarie umbre portandole sul 30 pari – analizza Ufficiali -. L’affermazione nella finale per il podio contro Forlì evidenzia la maturità di un gruppo dall’indiscusso valore. Siamo la terza società d’Italia nella categoria, un risultato prestigioso per Imola”.

Week end altoatesino meno fortunato per le Ragazze/Allieve che non vanno oltre il 17° posto. Il terzetto composto da Lucia Gaspari, Evita Bonzano e Anita Negroni ben figura nel girone con due vittorie e una sola sconfitta. L’ingresso nel tabellone ad eliminazione diretta con il numero 14, però, vale la sfida contro Forlì che ha la meglio per una stoccata. “Avremmo meritato qualcosa di più, un accoppiamento davvero sfortunato – conclude Ufficiali -. Un’esperienza che evidenza pregi e demeriti della squadra. Un buon test per un gruppo che ha ampi margini di miglioramento e tanta voglia di crescere”.