Imola. Si torna in pista! Dopo il successo del 2021, pur in piena pandemia, il premio “Ezio Pirazzini, protagonista di una passione” entra nel vivo della nona edizione, portando gli studenti e le studentesse delle scuole superiori del Circondario a riflettere su un tema che da sempre è stato sfiorato negli elaborati dei ragazzi: lo sport è degli atleti e delle emozioni che sanno regalare al pubblico o degli sponsor e del denaro? Insomma è il business a dominare, o riescono ancora a vincere la passione e l’impegno? Per questa nona edizione, infatti, il Comitato Organizzatore ha deciso di dare come sottotitolo: “Sport: è tutto oro quel che luccica? I soldi sono tutto o c’è ancora spazio per la gloria?”

L’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, sezione di Imola, ha voluto questo concorso per ricordare la figura del giornalista Ezio Pirazzini e promuovere la capacità narrativa dei giovani, e ritiene che questa traccia possa essere una ispirazione importante per declinare temi significativi come la passione sportiva, la conoscenza dei campioni e dei personaggi che ne hanno fatto la storia, ma anche di esprimere il proprio personale modo di affrontare lo sport, da protagonisti o da tifosi.

Il concorso è articolato in due sezioni -Il concorso è aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori del Circondario e prende le mosse dalla vita e dalla professione del giornalista, e si articola come sempre in due sezioni: stampa (con la scrittura di un articolo entro le sessanta righe) e la parte multimediale (con la produzione di un filmato non superiore ai 3 minuti).  Ogni sezione prevede tre premi in denaro per i tre primi classificati di ogni gruppo, a cui si aggiungono premi per le scuole partecipanti ed un premio agli insegnanti che maggiormente si sono distinti nello stimolare gli studenti e le classi. A giudicare i lavori, una Commissione composta da giornalisti, videomaker, fotoreporter, atleti, piloti, personaggi di spicco della realtà emiliano romagnola e rappresentanti dello sport e del giornalismo nazionale, tra cui Pino Allievi, già inviato speciale della Gazzetta dello Sport per la F.1, Giuseppe Tassi, editorialista QN – Il Resto del Carlino e gli ex colleghi Renato D’Ulisse e Raffaele Dalla Vite. Gli elaborati dovranno pervenire, a cura della scuola di appartenenza, entro la metà di aprile 2022 e la cerimonia di premiazione si svolgerà nelle settimane successive, entro la primavera 2022, come sempre all’autodromo internazionale “Enzo e Dino Ferrari”.

Ezio Pirazzini
con Michael Schumacher

 Gianfranco Bernardi: “C’è grande entusiasmo” – “Arriviamo a questa 9.a edizione con ancora maggiore entusiasmo, dopo un’ottava edizione di altissimo livello” sottolinea il presidente del Comitato organizzatore Gianfranco Bernardi.  “La forza dell’evento sta proprio nella sua capacità di coinvolgere appieno la città ed il territorio in tutte le sue componenti, a partire dagli studenti e più in generale l’intero mondo scolastico e le associazioni, il mondo delle istituzioni e delle imprese, fino a quello dell’informazione” aggiunge il presidente della sezione Azzurri di Imola Moreno Grandi.

“Le premesse ci sono tutte per una nona edizione all’altezza delle aspettative, anche perché sono gli insegnanti stessi che ci chiedono di portare le loro classi a una concreta linea di approfondimento sullo sport” è l’opinione di Vinicio Dall’Ara, giornalista componente del Comitato organizzatore insieme al fotografo Marco Isola, autore dell’effige simbolo di questa edizione, che spiega  “Ezio Pirazzini è ritratto al fianco di Michael Schumacher, proprio a sottolineare la lealtà e fedeltà oltre il denaro: Pirazzini legato a il Resto del Carlino, Schumi alla Rossa di Maranello”. “E’ stato realizzato anche un chiudilettera che rappresenta tutto questo: la foto fu scattata nel 1996, anno in cui Schumacher passò alla Ferrari, scuderia con la quale sarebbe divenuto il pilota più titolato della storia della Formula 1” aggiunge Gabriella Pirazzini, figlia dell’inviato speciale. Dunque il 25esimo di questo legame è stato nel 2021, mentre nel 2022, data in cui si tiene la cerimonia di premiazione, saranno esattamente 20 anni dal suo quinto titolo con la Ferrari. Avrebbe poi vinto anche nel  2003 e 2004, classificandosi come  il più vincente nella storia della Formula 1 con 7 titoli mondiali, insieme a Lewis Hamilton.

“Abbiamo stampato circa tremila chiudilettera, che abbiamo fatto avere alle scuole e agli sponsor per utilizzarli quando inviavamo corrispondenza, oltre che usarli noi come Comitato organizzatore. Addirittura ce li ha chiesti un’associazione in Svizzera con la quale siamo in contatto. E’ un modo per tenere sempre viva l’attenzione sul Premio stesso”, fa sapere Gianfranco Bernardi.