Imola. Alcuni NoVax avevano già dato prova di sè con scritte vergognose davanti ai punti vaccinali, ma stavolta si sono superate. Nella notte del 22 febbraio, nel muro accanto alla sede della Lega in via Emilia, hanno lasciato frasi quali: “Peggio di un nemico boia nazista, un traditore su Vax e Gp prima contradite (?, ndr) e poi tradite”.

“Condanno fermamente questo gesto inconsulto quanto insensato. Imbrattare la sede della Lega di Imola non serve a nulla. La Lega è l’unica forza di Governo a non sostenere la linea chiusurista e autoritaria di altri partiti politici. Noi vogliamo che sia ripristinato il ritorno alla normalità, alla libertà e ai diritti: non comprendiamo, quindi, la ragione di questo atto, prontamente denunciato all’Autorità giudiziaria, che risulta solo poco intelligente. La mia piena solidarietà a militanti, soci e simpatizzanti di Imola che, in questi anni di emergenza sanitaria, hanno continuano a lavorare sul territorio senza mai perdere di vista il bene dei loro concittadini”, ha scritto in una nota il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.

Immediata è arrivata anche la solidarietà della segretaria del Pd Francesca Degli Esposti: “Esprimo a nome del Partito Democratico di Imola ferma condanna e solidarietà alla Lega per gli atti vandalici che hanno colpito la sua sede locale. I democratici prendono le distanze da qualsiasi atto violento e intimidatorio, che certo non ha nulla a che vedere con la storia e i valori della nostra città”.

Da Forza Italia, Aldo Marchese, vicecoordinatore Forza Italia Emilia-Romagna esprime “solidarietà alla Lega Imola che si è ritrovata la sede imbrattata e deturpata dai soliti antidemocratici che dicono di professare libertà, ma invece seminano soltanto odio. La Lega ha scelto sapientemente di far parte di questo Governo, come Forza Italia e come le altre forze politiche che in un momento delicatissimo si sono assunte la responsabilità di traghettare il Paese fuori dal tunnel della pandemia. Insieme si sta lavorando per far sì che il Covid diventi solo un brutto ricordo, in un confronto sempre sereno e aperto anche talvolta su posizioni contrastanti. Perché governare significa questo. Se poi qualcuno crede che il Paese vada lasciato allo sbando e senza guida, lo lasciamo alle sue deliranti convinzioni. Andiamo avanti con coraggio e senza paura, certi che questi vili attacchi non ci fermeranno e non ci spaventeranno”.

Dal sindaco Marco Panieri  arriva una “ferma condanna del vile gesto compiuto contro la sede della Lega Imola per Salvini Premier. Le scritte fatte sulla parete a fianco della sede, nel centro della città, sono un attacco che non ha nulla a che vedere con la dialettica politica, ma costituiscono solo una inaccettabile e vergognosa aggressione, che non può essere tollerata. Confidiamo che gli autori di un simile gesto vandalico siano individuati e puniti secondo quanto previsto dalle normative vigenti. Al segretario provinciale Daniele Marchetti, al segretario di Imola, Riccardo Sangiorgi ed a tutta la Lega Imola per Salvini Premier va la piena solidarietà dell’Amministrazione comunale e mia personale”.