Imola. La guerra scatenata dalla Russia nei confronti dell’Ucraina, ha fatto propendere il vescovo Giovanni Mosciatti a organizzare una veglia per la pace venerdì 25 febbraio alle 21 in piazza Matteotti. “La Diocesi di Imola invita tutti ad un momento di preghiera, canti e testimonianza in questo momento drammatico della nostra storia – è il messaggio divulgato dalla Diocesi di Imola attraverso un comunicato stampa -. Desideriamo condividere le ansie e le preoccupazioni con i nostri fratelli ucraini e russi. Alle 21 del 25 febbraio suoneranno tutte le campane della Diocesi. Vi invitiamo a mettere un cero o una candela sui davanzali delle finestre”. La veglia potrà essere seguita anche attraverso la diretta streaming disponibile sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Nuovo Diario Messaggero. Nella stessa giornata alle 18.30, anche a Lugo in Collegiata si terrà un momento di preghiera (in questo caso la diretta streaming è disponibile sul canale YouTube della Collegiata).

Il Comitato Pace e Diritti del circondario organizza un presidio in centro a Imola, in piazza Caduti per la Libertà, sabato 26 febbraio alle  11, per unire la propria voce a quella di tutti coloro che chiedono di fermare il conflitto armato in Ucraina.

Manifestazione contro la guerra in Ucraina a Faenza

“Non possiamo assistere all’ennesima emergenza umanitaria – si legge in un comunicato -. La priorità deve essere la protezione dei civili, in particolare donne e bambini, che subiranno conseguenze devastanti, costretti a lasciare il proprio paese e vivere da profughi. L’Italia e l’Unione Europea devono essere parte attiva, prendere iniziative urgenti e significative per ottenere una de-escalation immediata del conflitto e raggiungere un accordo politico negoziato, nel rispetto della sicurezza e dei diritti di tutte le popolazioni coinvolte. E’ necessario attivare tutti i canali diplomatici per innescare un processo che culmini in una pace stabile nel lungo periodo. Chiediamo ora la pace in Ucraina, ma chiediamo anche un nuovo ordine mondiale, dove la diplomazia lavori per equilibri geopolitici duraturi, per la demilitarizzazione e la riduzione delle spese militari”.
Il Comitato Pace e Diritti del circondario costituito da realtà che credono nei valori della pace, invita tutte e tutti a partecipare al presidio di sabato 26 febbraio e continuerà ad impegnarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica e i giovani sulla necessità di perseguire la non violenza e il rispetto dei diritti umani.

Anche il Partito Democratico territoriale esprime piena solidarietà all’Ucraina e al popolo ucraino e condanna fermamente l’invasione del territorio ucraino da parte della Russia. “Condanniamo l’invasione russa ed esprimiamo la nostra solidarietà al popolo ucraino, questa guerra riguarda tutta la comunità democraticacommenta la segretaria del Pd Francesca Degli Esposti -. Occorre una forte mobilitazione dell’Italia e dell’Europa affinché, unite nella condanna della guerra in corso, non lascino nulla di intentato per ripristinare la pace. Siamo consapevoli che quello che sta accadendo riguarda tutti noi e l’intera comunità democratica. Per questo il Partito Democratico non si volta dall’altra parte, ma aderisce al presidio che il Comitato Pace e Diritti promuove per sabato mattina alle 11 in Piazza Caduti per la Libertà a Imola. Invitiamo tutti e tutte coloro che credono nella pace e nella democrazia a partecipare al presidio”.