E’ una Intech Virtus Imola totalmente dominante quella che regola 85-61, in trasferta, il Francesco Francia Zola Predosa. E per di più, dopo aver viaggiato sul +38 come massimo vantaggio con il canestro di Giancarlo Savino a 6’30” dall’ultima sirena (82-44). Ma è, soprattutto, una Intech Virtus Imola che vola a +6 rispetto alle prime inseguitrici (Ferrara e Fortitudo) e a +8 dal “gruppone” composto da 4 squadre, tra cui le temibili Scandiano (rinviata la sfida contro l’Olimpia Castello), Fulgor Fidenza, Lg Competition e Forlimpopoli. Più indietro Molinella che supera Fidenza e che sfiderà Ferrara mercoledì 2 marzo per il recupero della 10^ giornata di andata, prima della sfida alla Intech domenica 6 marzo al PalaRuggi (ore 18,00).

Una Virtus che ha spento ogni possibile velleità ai felsinei, fin dalle prime battute, piazzando un parziale di 36-14 nei primi 10’ (26-11 dopo 7’), grazie allo sprint di Ranocchi (8 punti con 2 triple), Aglio (7, con una tripla), Nucci (5 con una tripla), Seskus (10, con 2 triple). Insomma una pioggia di tiri dalla distanza, con un’ottima percentuale realizzativa: 6 nel solo 1° quarto, mentre saranno “solo” 4 nei restanti 30’ di gioco.

E’ l’approccio di Ranocchi e Seskus a dare il senso della partita che la Virtus poi disputerà: velocità di esecuzione, qualche perla spettacolare e solidità sotto alle plance. All’intervallo lungo le squadre ci arrivano mentre l’Intech sta doppiando i padroni di casa sul 54-27, con già 4 atleti in doppia cifra: Aglio 13, Diminic 11, Seskus 10 e Ranocchi 12. Dall’altra parte, i ragazzi di coach Cavicchi (che deve fare a meno di Biello e Bianchini per infortunio) fanno fatica a trovare il bandolo della matassa, con Errera e Bianchi che battagliano sotto canestro (10 punti in due all’intervallo), mentre appaiono sottotono i tiratori Almeoni (4 con una tripla, che resteranno tali al 40’), Folli (con la tripla che sblocca la partita nei primi istanti di gara), Degregori (5) e Giuliani (2). I tanti tifosi gialloneri presenti sugli spalti del PalaVenturi, si godono un primo tempo di altissima qualità della Virtus che, poi, deve solo gestire il vantaggio fino alla fine.

Alla ripresa dei giochi, Zola Predosa un primo break di 6-0 che vale il 54-33 giallonero nei primi 2’ di gioco. Imola segna nettamente meno rispetto ai primi 20’, ma a metà frazione il punteggio vede di nuovo Imola sul +26 (61-35), prima di registrare la tripla dall’angolo destro di Giuliani. Nel momento meno spettacolare del match, Regazzi manda in campo Giancarlo Savino che giocherà circa 14’, realizzando 4 punti e strappando diversi rimbalzi, tra gli applausi dei tifosi imolesi.

La gara non regala clamorose emozioni e l’Intech con Galassi, Diminic e Carella che segna in sospensione, chiude il 3° quarto sul 70-40.

Degli ultimi 10’ vanno segnalati i 38 punti di margine conquistati dai gialloneri al 3’30” sul punteggio di 82-44, grazie anche alle triple di Galassi, Nucci (fortunatamente sulla via del pieno recupero dopo il fastidio muscolare che lo ha ostacolato nel match contro Ferrara) e Seskus (che chiude i conti). Ma, soprattutto, va salvato il largo minutaggio offerto da coach Regazzi (oltre a Savino) anche agli altri under Lorenzo Castelli e Michele Biavati (all’esordio assoluto in categoria), entrambi classe 2002.

A parte il risultato, già piazzato in cassaforte da parecchio tempo, va apprezzato come i due coach abbiano lasciato il campo ai giovani: Cavicchi lancia tre ragazzi classe 2004, come Guidi, Penna e Messina.

Chiaramente, un po’ di emozione, non gioca a favore di chi sta in campo, ma alla fine è Zola ad approfittare maggiormente della situazione, infilando un break di 0-15 che ricuce vagamente il divario (82-59), senza comunque impensierire lo staff tecnico imolese. Sono Giuliani e Folli a trascinare i bolognesi in questo frangente con, rispettivamente, 9 e 6 punti segnati.

Ma non c’è possibilità di recupero per il Francesco Francia che chiude, comunque, tra gli applausi dei propri sostenitori.