Crossroads-Jazz arriva al Teatro di Dozza il 6 marzo. Prima tappa nel Circondario imolese del Festival regionale di Jazz e altro come di consueto in collaborazione col Combo Jazz Club di Imola.

Un duo particolare e insolito, quello formato da Tiziana Ghiglioni (voce) e Giancarlo Schiaffini (trombone) per la data inaugurale delle due dozzesi (la seconda il 19 marzo) unite non casualmente il titolo di “The jazz identity”.

Il progetto di Ghiglioni e Schiaffini, “Well Actually”, particolarmente longevo, è stato inciso nel 1987. Una rivisitazione di celeberrimi capisaldi della musica afroamericana, affrontati con tutta la libertà che ci si aspetta da un solista come Schiaffini e l’attenzione formale ed estetica che caratterizza la vocalità della Ghiglioni. Parliamo di Miles Davis, J.J.Johnson e Duke Ellington fra gli altri.

Tiziana Ghiglioni (foto Andrea Feliziani)

Nata a Savona nel 1956, Tiziana Ghiglioni inizia il suo percorso jazzistico studiando con Giorgio Gaslini alla fine degli anni Settanta. Si fa notare come una delle voci più fresche degli anni Ottanta e si impone negli anni Novanta come una delle cantanti di riferimento del jazz italiano, soprattutto grazie al notevole successo riscosso con il suo indimenticabile omaggio alle canzoni di Tenco. Registrato nel 1994 le è valsa l’assegnazione della targa Tenco. In questi anni la Ghiglioni ha collaborato con artisti di primo piano sia della scena italiana (Massimo Urbani, Pietro Tonolo, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Gianluigi Trovesi, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu, Luca Flores) che internazionale (Kenny Drew, N.H.Ø. Pedersen, Mal Waldron, Steve Lacy, Tony Oxley, Kenny Clarke, Aldo Romano, Paul Bley, Lee Konitz, Chet Baker). La Ghiglioni ha lavorato poi su progetti artistici fra i quali i più fortunati quelli che esplorano le composizioni di Lucio Battisti e Duke Ellington, ma anche le incursioni nei mondi musicali di Giorgio Gaslini, Chet Baker e Mal Waldron.

Nato a Roma nel 1942, Giancarlo Schiaffini si è imposto come una delle più originali personalità dell’avanguardia italiana, tra musica colta e sperimentazione jazzistica. Membro dell’Italian Instabile Orchestra, Schiaffini ha suonato con Mario Schiano, Andrea Centazzo, Lol Coxhill, Thurston Moore. Egualmente a suo agio nella musica contemporanea colta, il trombonista romano ha collaborato con compositori del calibro di Luigi Nono e John Cage, venendo ospitato dalle più importanti istituzioni musicali, dal Teatro alla Scala al Lincoln Center di New York.

Il concerto  si terranno  nel  TEATRO COMUNALE  in Via XX SETTEMBRE 51 a DOZZA (BO) con inizio alle ore 21.00.

Per informazioni e prenotazioni: 0544 405666 (lun-ven ore 9-13) -), [email protected]  La biglietteria serale del teatro sarà attiva dalle ore 19,30 – tel. 338 2273423.

http://www.crossroads-it.org/ http://www.combojazzclub.com   http://facebook.com/combojazzclub

PREZZI BIGLIETTI –   INTERI:  € 15,00     RIDOTTI: € 13,00 (under 25, over 65, soci Combo Jazz Club di Imola, soci Touring Club Italiano). Prevendita on-line: www.diyticket.it

Agli eventi  si accede con il Super Green Pass e la mascherina FFp2.

(v.g.)