Imola. Cgil, Cisl, Uil territoriali condannano l’aggressione militare russa e richiedono uno stop immediato delle ostilità: il primo obiettivo deve essere la protezione umanitaria dei civili. Nel circondario imolese proclamato lo sciopero per l’ultima ora del turno di lavoro di giovedì 3 marzo. Sono esonerati i settori della sanità pubblica e privata e tutti i settori essenziali sottoposti ai vincoli della Legge 146.

“Ripudiamo la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali esattamente come scolpito nella nostra Costituzione repubblicana. Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo, alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Ucraina. È necessario attivare urgentemente tutti i canali della politica e della diplomazia, in sede europea ed in sede Onu. Si fermi la guerra in Ucraina e parta un vero processo di pace. Mai come oggi è evidente che la pace ed il ripudio delle guerre debbono essere la priorità dell’agenda politica italiana, europea e mondiale.

L’Unione Europea agisca ispirata dai suoi principi costitutivi a difesa di pace e democrazia e metta in campo ogni sforzo necessario affinché cessino le azioni militari e siano riaperti i tavoli negoziali diplomatici.

Riteniamo necessario il pieno coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori alla mobilitazione per la pace proclamando un’ora di sciopero.

Dozza. Il 6 marzo in piazza per un “Momento di riflessione sulla guerra in Ucraina”. Il drammatico conflitto bellico che sta interessando ormai da una settimana i territori dell’Ucraina, con quel tragico pegno di sangue pagato dall’incolpevole popolazione civile, ha lasciato attonita anche l’intera comunità dozzese.

La bandiera della Pace esposta al balcone del municipio di Dozza

Un dolore profondo, mescolato all’irrazionalità di istantanee che catapultano tutto il Vecchio Continente nell’incubo della guerra e della violenza, che alimenta una doverosa e necessaria parentesi riflessiva unita all’invito di preghiera formulato da Papa Francesco a tutti, credenti e non.

Appuntamento alle ore 11.45 nella cornice di Piazza Zotti, al termine della messa celebrata nella chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine impreziosita dalla presenza giornaliera della Sacra Immagine della Madonna del Calanco, sarà in programma l’iniziativa pubblica “Momento di riflessione sulla guerra in Ucraina”.

Interventi del sindaco Luca Albertazzi e del parroco don Francesco Commissari con la presenza dell’amministrazione comunale, delle parrocchie del borgo e di Toscanella e dei giovani membri del consiglio comunale dei ragazzi.

Castel Bolognese. Sabato 5 marzo, una marcia per la pace come gesto concreto di vicinanza al popolo ucraino. Appuntamento ore 15 al Municipio di Castel Bolognese. L’Associazione gemellaggi e l’Amministrazione comunale organizzano una “Marcia della Pace” che percorrerà il “Sentiero della Legalità”. Tutta la cittadinanza è invitata ad unirsi alla manifestazione e chi vuole potrà congiungersi al corteo direttamente dal parcheggio del sentiero alle 15.30.

Sulla facciata della residenza municipale sono state esposte le bandiere della Pace per ribadire il ripudio della guerra e l’adesione ai valori di solidarietà tra i popoli e della pace.