Egregio Direttore,
leggiamo l’imbarazzante parere espresso dal Dr. Peroni della Ausl di Imola riguardo il sostanziale peggioramento previsto nel calendario di pista 2022 in termini di giornate coincidenti con l’attività scolastica del plesso Pelloni-Tabanelli e subito la nostra mente rivede il “Peroni pensiero” degli ultimi nove anni, dal 2014 a oggi.

Ripercorriamo insieme le tappe per dimostrare la coerenza “granitica” del Dr. Peroni nel tutelare la popolazione scolastica.

Il 24 aprile 2014 il Dr. Peroni chiede le seguenti prescrizioni: “Nelle giornate in deroga l’attività didattica ordinaria venga svolta all’interno del plesso scolastico, a finestre chiuse. In proposito, al fine di garantire condizioni microclimatiche adeguate in tali contesti, si rende necessario realizzare un adeguato impianto di ricambio forzato/climatizzazione”.

A fine 2016 vengono installati infissi e vetri isolanti da Formula Imola per garantire, a finestre chiuse, i 50 dB che consentirebbero lo svolgimento delle lezioni nelle giornate in deroga.

Non ci risulta sia mai stato istallato un impianto di riciclo dell’aria.

Protocollo sicurezza Covid, aerazione degli spazi. Quali sono le regole >>>>

Nel 2019 il Dr. Peroni esprime parere negativo alla proposta di calendario di pista in questi termini: “Contrariamente all’evoluzione positiva che si era registrata nelle annate precedenti, e che aveva portato ad una riduzione delle giornate in deroga coincidenti con le attività didattiche della scuola Pelloni-Tabanelli (dalle 18 deroghe del 2015, alle 14 del 2017, fino alle 11 del 2018), nella proposta pervenuta alla scrivente Ausl si riscontra un aumento a n°16 giornate in deroga in concomitanza con attività scolastiche. Si richiede il mantenimento della tendenza alla riduzione progressiva del numero di giornate di deroga coincidenti con le attività didattiche della scuola Pelloni-Tabanelli, tendenza che era prevista nelle calendarizzazioni degli ultimi anni”.

Nel 2022 il Dr. Peroni inverte la rotta: 17 deroghe coincidenti con l’attività didattica, quasi tutte con previsione di livelli acustici altissimi (D3), sono sanitariamente compatibili.

La motivazione? “In conseguenza delle opere di mitigazione acustica effettuate da Formula Imola (sempre quelle del 2016) sull’edificio scolastico Pelloni-Tabanelli, il clima acustico all’interno della scuola è compatibile con l’attività didattica”. Nel 2019 con le stesse opere di mitigazione erano troppe 16 e il Dr. Peroni chiedeva di ritornare a 11…

La trovata di mandare in gita scolastica 250 bambini dal 25 al 28 ottobre per evitare che subiscano 4 giornate consecutive di deroghe con emissioni sonore previste altissime, sarebbe comica se non ci fosse da piangere. La giravolta del Dr. Peroni dimostra palesemente come i pareri sulla salubrità dei luoghi di apprendimento e di vita seguano dinamiche che, secondo noi, non sempre si possono definire “sanitarie”.

Nel 2022 la situazione della scuola di Montebello fa un passo indietro di sei anni, ma lo si considera un risultato significativamente migliorativo.

Verificheremo se le aule del plesso Pelloni-Tabanelli sono dotate di impianto di riciclo d’aria come richiesto dalla Ausl nel 2014. Se, come ci risulta, ne sono prive, invieremo tutta la documentazione riguardante le scelte discutibili del Dr. Peroni al Ministero della Salute per un parere.

(Legambiente ImolaMedicina)