Menoventi (Foto di Tania Zoffoli)

“Docile” narra la storia di un disagio sociale utilizzando un’alternanza tra diversi registri formali che testimonia lo stordimento delle classi subordinate poste di fronte a uno scenario che sembra situato fuori dal loro intendimento.

La vita della protagonista, Linda Barbiani, si tinge di coincidenze dal sapore fantastico e grottesco; la numerologia e l’alchimia contaminano la quotidianità generando equivoche superstizioni che dominano il suo mondo. Il lavoro precario accoglie con un sorriso la sua servile incompetenza, la salute è minata dalla mancanza di consenso informato e dalle violazioni del rapporto fiduciario con il medico, gli affetti sono miraggi idealizzati da una disposizione estetica ingenua e superficiale.

Linda, di fronte a una realtà prepotente, ha imparato l’arte del non lasciare traccia, dell’accontentarsi, della remissività che le permette di passare inosservata e di non creare problemi a nessuno.

Lo spettacolo, di Gianni Farina e Consuelo Battiston,  fondatori della compagnia “Menoventi”, va in scena sabato 5 marzo alle ore 21 al Teatro Osservanza di Imola.

Consuelo Battiston inizia il percorso da attrice attraverso i corsi di formazione superiore Zampanò (Santarcangelo dei teatri/ERT) ed Epidemie (Ravenna Teatro/ERT). Partecipa a laboratori con Claudia Contin, Ferruccio Merisi e Alfonso Santagata. Le prime esperienze lavorative nel teatro avvengono con Molinorosenkranz, Davide Iodice e Roysten Abel, CapoTrave e Teatro delle Albe. Nel 2005 fonda Menoventi con Gianni Farina, partecipando all’ideazione dei progetti e diventando attrice protagonista degli spettacoli della compagnia. Progetta e conduce i laboratori del percorso di formazione MEME, per adulti e ragazzi, e codirige il festival omonimo. Collabora nella produzione italo-francese Survivre di Pardès rimonim/Menoventi. È attrice in We Need Money e Oz di Fanny & Alexander, in Macbetto o la chimica della materia, di Roberto Magnani/Teatro delle Albe, e ne I Girasoli, a cura di Anna Amadori. Collabora con Enrico Fedrigoli per i progetti fotografici, tra cui I am not what I am, la prima mostra frutto di questo sodalizio.

Menoventi (Foto di Tania Zoffoli)

Gianni Farina È regista, drammaturgo, light&sound designer. Diplomato ai corsi di formazione superiore Zampanò (Santarcangelo dei teatri/ERT) ed Epidemie (Ravenna Teatro/ERT), fonda Menoventi nel 2005, curando regia e drammaturgia di tutti i lavori. Dirige numerosi progetti speciali, tra cui Tabarin Citadin, Vita agra del dott. F., Genius Loci Cabaret e le opere di teatro musicale Fior di patria fior d’amor e Histoire du soldat. Conduce laboratori per professionisti e amatori e dirige insieme a Consuelo Battiston il festival MEME teatro-musica-scienza. Conduce incontri e conferenze sul teatro e sulle tecniche di regia all’interno di festival, scuole superiori e presso varie università come il dipartimento spettacolo del Dams di Bologna, il Dipartimento di Filosofia e di Storia dell’Arte e dello Spettacolo dell’università “La Sapienza” di di Roma, il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali di Urbino.

La rassegna teatrale di T.I.L.T. è realizzata con il contributo del Comune di Imola e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.Informazioni: [email protected], 340 5790974 (ore serali). La prenotazione è obbligatoria su tiltonline.org.

È necessario esibire il Green Pass rafforzato (rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite) e indossare una mascherina FFP2.