Imola. A seguito della grave crisi internazionale in atto, la regione Emilia-Romagna con propria nota del 02/03/2022 ha fornito le prime indicazione per l’accoglienza dei profughi ucraini. Per coloro che arrivano in maniera organizzata l’accoglienza è predisposta dai Centri preposti per l’accoglimento che si relazionano con l’Azienda Sanitaria per quanto di competenza.

Per tutti i cittadini ucraini che giungono nel nostro territorio in modo autonomo, talora ospiti di conoscenti già residenti nel Circondario, alcune informazioni importanti che permetteranno loro fin da subito l’accesso alle cure sanitarie, anche non urgenti o in emergenza, qualora necessario.

Test antiCovid e vaccinazioni

Ciascun cittadino ucraino che giunge sul nostro territorio è invitato a recarsi entro due giorni (48 h) al Padiglione 12 Area Ex Lolli/Ospedale Vecchio Piazzale G. Dalle Bande Nere, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12,30 per effettuare, gratuitamente e senza prenotazione, lo screening del SarsCov2 tramite tampone molecolare, indipendentemente dallo stato vaccinale.

In questa occasione gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica verificheranno anche eventuali altri bisogni di profilassi sanitaria e la programmeranno.

Rilascio del codice STP (straniero temporaneamente presente) per l’accesso alle cure. I profughi Ucraini potranno accedere alle cure sanitarie anche non urgenti attraverso l’ottenimento della tessera codice STP rilasciata dagli Sportelli Anagrafe sanitaria dell’Ausl di Imola di seguito elencati.

Imola: Palazzina Ex Direzione sanitaria Saffi (dove si trova il CUP) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12,45; il martedì anche al pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8 alle 12

Castel San Pietro: Casa Salute Viale Oriani 1 dal lunedì al venerdì 7,30-12,45, il martedì pomeriggio 14,30-17,30 e il sabato dalle 7,30 alle 12

Medicina: Casa della Salute Via Saffi 1 lunedì, martedì, giovedì, venerdì 7,30-12,30

Borgo Tossignano: Casa della Salute Vallata del Santerno Via dell’VIII Centenario 4 dal lunedì al venerdì 9,30-13

Resta fermo che le cure in emergenza e urgenti sono comunque garantite, a prescindere dall’STP, tramite chiamata di soccorso al 118 o accesso diretto al Pronto Soccorso.