Imola. Operazione aiuto ai profughi dall’Ucraina ai confini con la Romania partita. L’associazione “Fare, Cambiare, Migliorare” presieduta da Carmen  Cappello, dopo che quest’ultima ha avuto due risultati non certo lusinghieri in politica a livello locale, si è mossa bene sul fronte della solidarietà concreta.

Il 9 marzo Dino Bufi e Giovanni Savio, partiti di buon’ora, hanno portato con un pulmino messo a disposizione dalla società di basket Intech-Virtus, una sessantina di scatoloni alla sede di Modena di Time4life International con all’interno tanti materiali messi a disposizione dai soci e dagli amici hge ne stanno raccogliendo ancora per un secondo trasporto di scatoloni.

La partenza degli scatoloni riempiti da “Fare, Cambiare, Migliorare” verso l’Ucraina

“All’interno – spiega la Cappello che è presidente dell’associazione – abbiamo messo prodotti per l’infanzia quali pannolini e altro, cibo a lunga conservazione, detersivi e cose per l’igiene personale, cerotti e garze donati da alcune farmacie della Vallata e materiale scolastico come quaderni e matite oltre a un po’ di vestiario e coperte”.

Abbiamo chiesto alla presidente Cappello, un suo parere sul conflitto in Ucraina: “Il mio è un giudizio personale visto che nell’associazione ci possono essere diverse opinioni. Primo è necessario intervenire per aiutare la popolazione in fuga, secondo la mediazione è una strada buona ma a bombe ferme e non mi pare che ciò sia avvenuto finora. E comunque la Russia è un paese invasore dell’Ucraina che non è ancora entrata nè nella Nato nè nella Ue”.