Imola. Riparte il progetto “La persona al centro: incontri, viaggi e vacanze”, nato dalla collaborazione fra ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) e RTCI (Rete Turismo Culturale Imolese), con il patrocinio del Comune, allo scopo di proporre una serie di iniziative rivolte a salvaguardare l’autosufficienza psicofisica e la rete di relazione fra le persone. Nei giorni scorsi, al centro sociale La Stalla, è stato infatti presentato il programma per il 2022, finalmente in presenza, dopo due anni, con circa 150 persone che hanno partecipato, nel rispetto delle normative anti Covid. Sono intervenuti il sindaco Marco Panieri, l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni, il presidente del centro sociale La Stalla e nuovo presidente di ANCeSCAO Comprensorio Imolese, Davide Cavini e la coordinatrice del progetto ANCeSCAO – RTCI Angioletta Sartoni. Ricordiamo che il progetto è stato avviato per la prima volta nel 2018, poi ha subito lo stop imposto dall’emergenza pandemica.

La presentazione con il sindaco Marco Panieri al centro sociale “La Stalla”

 

“Abbiamo illustrato i vari passaggi del progetto che propone incontri culturali, fra storia, musica, letture, salute; uscite dedicate al tema della memoria, da Marzabotto al Museo per la memoria di Ustica; vacanze al mare e in montagna, alla portata di tutti e per tutte le necessità; viaggi alla scoperta dell’Emilia-Romagna e di altre regioni, dalla Liguria alla Lombardia, alla Toscana, e all’estero, con viaggi in Francia e Danimarca”, spiega Angioletta Sartoni.

Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza e la novità, ed al contempo l’obiettivo, è di coinvolgere i centri sociali imolesi nella promozione attiva del progetto, mentre l’ufficio organizzativo e di riferimento si trova al centro sociale La Stalla, aperto al pubblico il martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12,30 (tel. 0542 640670).

Il valore del progetto – “Questo progetto ha una valenza sociale importante e significativa: attrarre la persona a partecipare alle varie iniziative con la finalità di salvaguardare l’autosufficienza psicofisica e incrementare la relazione fra le persone. Il Covid, purtroppo, in molti casi ha generato isolamento, insicurezza e smarrimento: di qui la necessità di riprendere l’offerta culturale e ricreativa che permetta di riattivare la quotidianità di ciascuno di noi. Certamente per ottenere un buon risultato occorre coinvolgere la popolazione attiva dei centri sociali, per questo c’è bisogno della collaborazione di tutti i centri sociali”, aggiunge Angioletta Sartoni.

“Mettere al centro la persona vuol dire creare occasione affinché possiamo ricominciare a stare insieme, a condividere gli spazi della socialità, a vivere esperienze che ci arricchiscono sotto il profilo culturale, sociale e psicologico, nonché a visitare bellissime parti di questa nostra terra che ancora facciamo fatica a rispettare e ad apprezzare. Purtroppo le ultime vicende ci fanno pensare che troppe persone si siano incattivite a causa della pandemia. Noi dobbiamo invece dimostrare con determinazione che vogliamo ricominciare a stare insieme, perché solo condividendo belle esperienze gli uomini e le donne apprezzano il valore della pace”, commenta Daniela Spadoni, assessora al Welfare.

“Dopo due anni di forti criticità, a livello sia nazionale sia locale, causa la pandemia, è stato importante ritrovarsi per mettere al centro la persona e promuovere iniziative di socialità e stili di vita salutari, occasioni per visitare e conoscere il nostro territorio ed altri luoghi di grande interesse grazie all’impegno di Rete Turistica Culturale Imolese e ANCeSCAO. Per questo voglio ringraziare Angioletta Sartoni, tutti i volontari e le aziende che collaborano a queste rete che trasmette i valori di comunità” sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola, che conclude “la presentazione del programma per il 2022 è stata anche l’occasione per formulare l’augurio di buon lavoro a Davide Cavini, nel suo nuovo ruolo di presidente di ANCeSCAO Comprensorio Imolese”.

Per informazioni ci si può rivolgere direttamente a Angioletta Sartoni (mobile 3387619602 – [email protected])