Nel 2021, i consumi online in Italia hanno avuto un vero e proprio boom, al punto tale da raggiungere nel 2022 un valore di 39,4 miliardi di euro. Sicuramente la pandemia che abbiamo attraversato, la necessità di limitare le uscite e l’impossibilità di fare shopping offline sono tutti fattori che hanno contribuito in modo sostanziale alla crescita degli acquisti sugli e-commerce e all’ascesa del mercato online. Approfondiamo nel dettaglio.

Dati sulla crescita dei consumi online in Italia

A partire dal 2020 si sono moltiplicati gli e-commerce anche di piccole attività, che fino ad allora non avevano ancora messo in conto di lanciarsi anche nel mondo online. Con la pandemia, sempre più attività commerciali si sono attivate (e si stanno ancora attivando) per strutturare negozi e shop online su cui vendere i loro prodotti, con la consapevolezza di poter raggiungere clienti anche molto lontani da loro. Le consegne a domicilio e le spedizioni di prodotti sono diventate ormai all’ordine del giorno e una nuova era del mercato, che punta all’espansione online, si è aperta anche in Italia.

Tra i tanti settori che hanno deciso di puntare sulla vendita online, il settore alimentare è uno di quelli che ha avuto una crescita e un impatto maggiore sul mercato. Nel 2021, infatti, gli acquisti online di alimenti hanno registrato un incremento del 38%, superando i 4 milioni e confermando il trend positivo già avviato nel 2020, quando la crescita era stata dell’84% rispetto all’anno precedente.

Analizzando in profondità il settore del Food & Grocery, si può notare che: i prodotti da supermercato hanno visto una crescita del 39% sfiorando 1,4 miliardi di euro; il food delivery, le consegne di prodotti alimentari a domicilio, ha registrato un aumento del 56%; l’enogastronomia, uno dei settori d’eccellenza nell’ambito alimentare italiano, ha visto un +17% superando i 750 milioni di euro.

Inoltre, anche i beni primari e quelli deperibili sono diventati accessibili online, una soluzione che fino a pochi anni fa era difficile da adottare ma che oggi è divenuta di uso comune. Ciò è stato possibile grazie allo sviluppo da parte dei supermercati di apposite piattaforme, che offrono, tra le altre cose, un servizio di consegna della frutta a domicilio e di altri generi alimentari che non sono di lunga conservazione. Questa ampissima crescita delle vendite di prodotti alimentari online è andata di pari passo con un’implementazione intelligente della filiera logistica e delle infrastrutture di consegna sul territorio italiano.

Il futuro dell’e-commerce in Italia

Alla luce di questi dati, non si può che prevedere che il futuro degli e-commerce in Italia sarà positivo, specie se riuscirà a confermare questo trend di crescita. Sempre più commercianti stanno infatti scoprendo l’importanza di questa forma di commercio e si stanno concentrando sull’implementazione e il miglioramento del customer care, un aspetto già molto importante nel commercio fisico al dettaglio, ma che con il boom degli e-commerce diventa ancora più centrale.