Imola. La comunità scolastica è pronta ad accogliere e inserire nelle scuole imolesi i bambini ucraini in fuga dalla guerra. All’11 marzo mattina sono 17 i minori ucraini arrivati in città con le loro famiglie, che si erano rivolti al Servizio Diritto allo Studio del Comune o direttamente alle scuole del territorio. Nello specifico, si tratta di 4 minori in età di scuola dell’infanzia; 6 di scuola primaria; 6 di scuola secondaria di primo grado e 1 di scuola secondaria di secondo grado, già in contatto anche con  il CPIA di Imola – Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti. Sei minori sono accolti nel Cas (Centri di accoglienza straordinaria) gestito dall’associazione Trama di Terre, uno nel Cas gestito da Solco, tre sono accolti nella parrocchia di Zello e gli altri sette da ricongiungimenti familiari.

A questi si aggiungono altri 6 minori, 4 in età di scuola primaria e 2 di scuola secondaria di 1° grado, del cui in arrivo previsto nei prossimi giorni il Servizio Diritto allo Studio è già stato informato.

“In queste ore stiamo procedendo a dare indicazioni alle famiglie per la regolarizzazione della loro presenza in Italia e ad individuare per ogni bambino una scuola di riferimento, la più vicina al luogo in cui risiede ora ad Imola, per attivare poi la fase dell’accoglienza.  L’inserimento a scuola sarà accompagnato da percorsi di mediazione culturale e linguistica e di alfabetizzazione, per i quali il servizio Diritto allo Studio ha già a disposizione le mediatrici culturali e le alfabetizzatrici tramite l’appalto in essere con Comunità Solidale. Il tutto in stretto rapporto con la loro famiglia, per garantire le migliori condizioni per il loro inserimento”, spiega il vicesindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, al termine del Tavolo di confronto della scuola imolese, che ha visto la presenza dei dirigenti scolastici delle scuole della città.

L’assessore Fabrizio Castellari

L’avvio dei percorsi di mediazione culturale e linguistica ed i primi ingressi nelle scuole imolesi potranno avvenire nel corso della prossima settimana.

L’organismo si è riunito proprio per fare il punto della situazione e mettere in ordine tutti gli adempimenti formali che devono essere espletati per l’inserimento a scuola. “La comunità scolastica imolese, attraverso tutti gli istituti, di ogni ordine e grado, ha riconfermato la sua grandissima disponibilità all’accoglienza, nella consapevolezza che dalla prossima settimana ci aspettiamo un numero molto maggiore di arrivi, rispetto a quanto fin qui avvenuto – aggiunge Castellari -. Ringrazio i dirigenti scolastici e tutto il mondo della scuola per questa disponibilità che onora al meglio la tradizione pluridecennale di accoglienza, che è nel dna di questo territorio”. Il Comune rassicura, inoltre, che saranno garantiti gratuitamente il servizio mensa e trasporto scolastico a tutti gli alunni provenienti dall’Ucraina.

“In questo modo diventa operativa la strada individuata per accogliere i bambini/e e ragazzi/e in fuga dalla guerra in Ucraina e garantire il loro pieno inserimento ed integrazione, mettendo in campo tre azioni: l’accoglienza, i percorsi brevi di alfabetizzazione e il supporto psicologico” spiega il vicesindaco e  assessore alla Scuola.

A coordinare gli interventi per i bambini che dovranno essere inseriti nelle scuole comprese tra quelle dell’infanzia e le secondarie di 1° grado (medie) è il servizio Diritto allo Studio del Comune di Imola, a cui i cittadini possono rivolgersi direttamente; nel caso, invece, contattino prima la scuola, sarà quest’ultima a inoltrare la segnalazione al servizio comunale.

I riferimenti del servizio Diritto allo Studio – Sportello il mondo a scuola – a cui inoltrare le richieste di accoglienza scolastica sono: tel. 0542 602177 – email:  [email protected] – via Pirandello, 12.

 Le modalità per l’accoglienza e l’inserimento dei ragazzi/e nelle scuole superiori saranno definite nel corso dell’incontro fra i dirigenti scolastici e il CISST (Centro Integrato Servizi Scuola-Territorio) del Circondario Imolese, in programma a metà della prossima settimana.

Per informazioni relative a quanto necessario per la regolarizzazione della presenza sul territorio imolese: Ufficio immigrazione c/o Polizia di Stato (viale Rivalta 55).