Imola. Si è conclusa con successo l’11 marzo una “indagine-lampo” condotta nei giorni scorsi dagli uomini del Corpo Intercomunale di Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese. Nel primo pomeriggio di sabato 5 marzo una pattuglia, su richiesta del 118, è intervenuta a Imola, in via Marconi, per il rilievo di un incidente stradale dove una giovane motociclista ha riportato fratture agli arti inferiori per via di una rovinosa caduta sull’asfalto, a seguito di una lieve collisione causata da un’auto, che le ha fatto perdere l’equilibrio. La conducente dell’altro veicolo coinvolto nell’incidente, una donna straniera residente da tempo a Imola, alla guida di un’autovettura con targa estera, anziché fermarsi per sincerarsi delle condizioni di salute della ferita e per prestarle il dovuto soccorso ha pensato di darsi alla fuga lasciando la motociclista riversa a terra.

La ferita non è riuscita a notare che il colore dell’auto, non fornendo ulteriori elementi utili agli agenti intervenuti.

La Polizia Locale ha quindi intrapreso una serrata indagine basata sulle informazioni e sulle tracce raccolte sul luogo del sinistro e, grazie anche alle immagini del sistema di video sorveglianza dislocato in diversi punti cruciali della città e alla disponibilità di alcuni cittadini della zona, è riuscita a rintracciare l’autovettura “pirata” in tempi brevi, presentandosi alla porta di casa della responsabile.

Vano è stato il tentativo della donna di giustificare la sua fuga e la sua omissione di soccorso. Ma non finisce qui. Durante le indagini della Polizia Locale è ulteriormente emerso che a carico dell’autovettura con targa estera erano pendenti numerosi vecchi verbali per sosta irregolare mai riscossi, per i quali la conducente a questo punto non ha neppure provato a cercare scusanti.

L’automobilista ha quindi immediatamente pagato la totalità di quanto dovuto e dovrà invece rispondere dinnanzi all’autorità giudiziaria, come previsto dal Codice della Strada, in quanto datasi alla fuga a seguito di sinistro stradale nel quale ha provocato lesioni personali.

“Esprimo un plauso alla Polizia locale, a cominciare dagli agenti intervenuti, per il lavoro investigativo svolto, che ha portato in tempi rapidi ad individuare la responsabile della grave infrazione, grazie anche al sistema di videosorveglianza ed alla collaborazione dei cittadini, che voglio ringraziare per il senso civico dimostrato, indispensabile per garantire una comunità sempre più coesa. Questo intervento dimostra una volta di più quanto la Polizia Locale rappresenti un punto di riferimento fondamentale per i nostri territori, al servizio dei cittadini”, commenta Marco Panieri, sindaco di Imola, con delega anche alla Polizia Locale.

Da parte sua Daniele Brighi, Comandante della Polizia Locale sottolinea: “La sinergia fra le abilità investigative degli Operatori di Polizia Locale e gli strumenti tecnologici a disposizione ci ha permesso di raggiungere questo importante risultato, anche con il contributo dei cittadini, a dimostrazione che l’impegno di tutti ci consente di tenere alto il livello di sicurezza sul nostro territorio”.