Imola. “Ho visto che i Rolling Stones hanno confermato la loro data a San Siro. Quindi, se ce la fanno loro, a maggior ragione, penso che ce la faremo anche noi. Anche se siamo davanti a eventi drammatici come la guerra e a una momentanea ripresa del numero dei contagi da Covid che però quasi sempre, per chi non ha già altre patologie gravi, si traducono in lievi problemi di salute per chi ha già fatto tre dosi di vaccino. Come dice il premier Mario Draghi ‘Non ci si può fermare'”. L’assessore all’Autodromo e ai Grandi Eventi Elena Penazzi è convinta che “il 31 marzo finirà lo stato di emergenza, spero senza Green pass all’aperto, quindi a partire dal Gp di F1 del 24 aprile vorremmo poter avere tutte le tribune piene al massimo della loro capienza, ovvero il 100%. C’è una gran voglia di venire a Imola da parte degli appassionati e, da parte nostra, c’è quella di accoglierli al meglio. Cercheremo di dare una visione che parta dalle grandi gare del passato con gli occhi rivolti al futuro. Lavoriamo già da tempo per coinvolgere al meglio il centro storico e presto sveleremo una serie di iniziative di alto livello per il week-end dei bolidi”.

L’assessore all’Autodromo e ai Grandi Eventi Elena Penazzi

Poi si passerà a metà maggio a Le Mans Series e di conseguenza ai tre grandi concerti in programma: Vasco Rossi (28 maggio), Pearl Jam (25 giugno) e Cesare Cremonini (2 luglio). “Siamo determinati e ottimisti che sia l’anno giusto per tenerli tutti e tre nell’area paddock dell’autodromo – sottolinea la Penazzi che è anche farmacista -. L’Italia ha fatto molto più di altre nazioni in termini di vaccinazioni e di prevenzione. Per Vasco siamo già a 78-79mila spettatori paganti più gli addetti ai lavori, quindi a un totale di circa 100mila persone. Ovviamente la parola decisiva e l’annuncio ufficiale spetta agli organizzatori di Live Nation con i quali stiamo già facendo diverse riunioni perché la macchina organizzativa, sotto ogni punto di vista, è complessa da gestire più delle precedenti esperienze. Non ce lo nascondiamo, ma loro sono i top di quel brand del mercato musicale e quindi è un vanto che scelgano noi. E loro hanno scelto noi. Certo quest’anno ci sono al vaglio più misure rispetto al passato. Ma siamo pronti”.

(m.m.)