Imola. Partirà il 18 marzo nel primo pomeriggio il tir carico di aiuti diretto a Piła, in Polonia, a sostegno delle migliaia di profughi ucraini accolti in quel Paese. A promuovere ed organizzare la raccolta è stato il Comitato gemellaggi del Comune di Imola, guidato dalla sua presidente Annalia Guglielmi, che spiega “l’idea è nata dal Comitato gemellaggi d’accordo con il sindaco Marco Panieri e con l’assessore ai Gemellaggi e relazioni internazionali, Elena Penazzi, vedendo quello che sta succedendo ai confini polacchi e parlando con la vicesindaca di Pila, Beata Dudzinska. Il comitato gemellaggi si è attivato con il passaparola e coordinando gli aiuti insieme all’oratorio di San Giacomo che ha messo a disposizione i locali e le persone”.

Fra le città di Piła e di Imola esiste un accordo di collaborazione, siglato nel 2017, che ha visto fin da subito l’avvio di scambi molto stretti e fruttuosi, in vari campi, da quello culturale a quello enogastronomico, fino alla partecipazione a bandi europei. E che ha visto la presenza nella nostra città più volte della vicesindaca Beata Dudzinska, che oggi è la coordinatrice degli aiuti ai profughi ucraini.

Raccolti oltre 300 pacchi di aiuti – Nei giorni scorsi, con il passa parola scattato immediatamente, sono stati raccolti oltre 300 pacchi, suddivisi per tipologia, contenenti generi alimentari, medicine, prodotti per l’igiene, coperte, abiti per uomo, donna e bambino. “Servono con urgenza cibo, medicine, materiale sanitario per le ferite, prodotti per l’igiene, ma anche abbigliamento non invernale: si sta avvicinando la primavera e le persone fuggite dalla guerra non hanno niente di leggero”, sottolinea Annalia Guglielmi, che lunedì 21 marzo raggiungerà Piła. I pacchi viaggeranno su un mezzo che la ditta di autotrasporti Essers di Piła ha messo a disposizione gratuitamente. “Il Comitato gemellaggi ha immediatamente ritenuto giusto dare un supporto alla nostra città partner in Polonia, nazione che adesso è in prima linea nell’accoglienza dei profughi, 100mila al giorno, perché siamo certi che la solidarietà in momenti drammatici come questo sia il modo migliore per affermare i legami di amicizia e cooperazione che sono alla base del patto di amicizia che abbiamo siglato quattro anni fa. Un ringraziamento particolare va al sindaco Panieri e all’assessore Penazzi, che hanno accolto con grande disponibilità la nostra proposta e soprattutto agli imolesi che ancora una volta si sono dimostrati capaci di una generosità straordinaria”, conclude Annalia Guglielmi.

La gratitudine della città di Piła – Una mobilitazione che la città di Piła apprezza molto. Sul suo profilo FB, infatti, la vicensindaca Beata Dudzinska ha pubblicato foto dei volontari imolesi che raccolgono gli aiuti, accompagnate dal seguente testo “Imola, la nostra città partner in Italia si è mossa per aiutare i rifugiati a Piła. Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha affidato il coordinamento della raccolta delle forniture di cui abbiamo bisogno ad Annalia Guglielmi amica di lunga data della Polonia, e di Piła. Potete vedere la risposta degli abitanti di Imola nella foto… È una partnership, che neppure la firma degli accordi migliori non può garantire … dipende solo dalla grandezza dei partner. Nel bene e nel male. La spedizione verrà ritirata a Imola gratuitamente dalla ditta Essers e la trasporterà dall’Italia a Piła. Come previsto, i prodotti andranno al punto di supporto per i rifugiati la prossima settimana. Grazie al Comune di Imola, è commovente ed edificante sapere che non abbiamo avuto il tempo di chiedere, e voi avete avuto il tempo di pensare a noi… Verrà il momento per esprimere meglio la nostra gratitudine”.

La raccolta prosegue – Nel frattempo, la raccolta prosegue. Infatti, dalla settimana prossima ci sarà un magazzino allestito in uno spazio presso il centro sociale “La Stalla” (aperto per le consegne dei beni martedì ore 10-12 e venerdì 16-18). L’ipotesi è quella di fare altri viaggi, portando gli aiuti ad esempio a Lublino, che è vicino al confine con l’Ucraina.

Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere direttamente a Annalia Guglielmi (339.8896815).