Imola. In occasione del Dantedì, venerdì 25 marzo verrà presentato un progetto di Pcto (ex alternanza scuola-lavoro) realizzato dal Polo Liceale dal titolo “Dante siamo noi”. La presentazione è prevista alle 18 e in replica alle 20.30, nella sala San Francesco della Biblioteca Comunale. Al lavoro hanno collaborato due classi del Polo Liceale, la. IIA del Classico e la 4°F delle Scienze Umane. Al progetto hanno collaborato anche la la Bim, Biblioteca Comunale di Imola, e la Proloco di Imola.

In tale progetto di 30 ore ogni studente ha avuto l’opportunità di mettere a disposizione le proprie capacità: alcuni si sono dedicati alla grafica, altri alla stesura delle scene e al coordinamento degli attori, altri ancora all’accompagnamento musicale e alla scrittura di un paio di canzoni inedite. Inoltre i ragazzi stessi hanno curato i rapporti con la stampa e la pubblicizzazione dell’evento.

Il lavoro è stato coordinato dai tutor di riferimento, per la IIAC le docenti Bonesi e Marabini, e per la 4°FSU le docenti Balzaretti, Carletti e Pardi. Inoltre, al progetto hanno collaborato la Bim, Biblioteca Comunale di Imola, e la Proloco di Imola.

Se Dante fosse vissuto ai giorni nostri, come avrebbe immaginato l’Inferno? Ad oggi la nostalgia del corpo è ancora sentita come lo era dalle anime del Purgatorio? La 4°F cerca di rispondere attraverso la lettura e l’interpretazione di alcuni canti dell’Inferno in dialogo con opere moderne. La IIA invece si cimenta in una rappresentazione teatrale nella quale si attualizzano i primi cinque canti del Purgatorio. Da una parte, sono stati presi in considerazione i peccati che Dante tratterebbe se vivesse nel XXI secolo, come la corruzione, il pregiudizio e l’egoismo. È stato poi approfondito l’aspetto che rappresenta maggiormente la società odierna: la violenza contro il prossimo – intesa in senso psicologico e fisico – e quella contro la patria, come la guerra e le stragi. Dall’altra, particolare attenzione viene posta sulla nostalgia del corpo e sulle figure di Pia dei Tolomei, Bonconte da Montefeltro e Casella. Largo spazio troveranno le emozioni e le sensazioni che i temi affrontati da Dante hanno suscitato nei liceali. L’intento della 4°F è quello di coinvolgere il pubblico in una nuova lettura del significato dell’Inferno, attualizzandola nella quotidianità dell’uomo attraverso le parole di Dante, di Lucrezio, e di autori moderni come Orwell. Per la IIA, “Dante siamo noi” si pone invece come obiettivo quello di offrire uno spunto di riflessione sull’impatto del rapporto mente-corpo sulla società odierna attraverso le parole di un poeta del XIII secolo. Per le anime in attesa di salvezza questa correlazione si snoda in una marcata malinconia per la loro passata natura corporea, malinconia che dà agli studenti l’occasione di mettere in scena in maniera fresca e dinamica preoccupazioni, insicurezze, timori e disagi degli adolescenti.

Informazioni e prenotazioni

Per partecipare all’evento è richiesto super Green pass, mascherina Ffp2 ed è obbligatoria la prenotazione al telefono 0542/602619 – 602655 o su APP IO PRENOTO.

[email protected], www.bim.comune.imola.bo.it